Viareggio e Torre del Lago ricordano la Liberazione dal nazifascismo con un programma di iniziative che, dall’11 al 18 settembre, unirà le celebrazioni istituzionali a momenti di approfondimento storico e culturale. Quattro appuntamenti per ricordare le vicende che portarono alla Liberazione del territorio e, allo stesso tempo, approfondire protagonisti e aspetti della Resistenza, mantenendo vivo il legame tra memoria storica e presente.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 11 settembre alle 10.30 a Torre del Lago, con la deposizione di una corona alla Chiesa di San Giuseppe, presso il bassorilievo dedicato a Serafino Beconi. Dopo i saluti istituzionali interverranno Maria Grazia Manfredi, presidente di Anpi Viareggio, e Corinna Beconi.
Mercoledì 16 settembre alle 10.30 le celebrazioni si sposteranno a Viareggio, al Monumento alla Resistenza e alla Pace di Largo Risorgimento, dove sarà deposta una corona. Dopo i saluti istituzionali prenderanno la parola Maria Grazia Manfredi, presidente di Anpi Viareggio, e Stefano Bucciarelli di Isrec. La cerimonia sarà inoltre impreziosita dalla partecipazione degli artisti del Festival Pucciniano.
Sempre mercoledì 16 settembre, alle 17.30, a Villa Paolina, il programma proseguirà con la conferenza “Non solo staffette. La Resistenza al femminile”, dedicata al ruolo delle donne nella lotta di Liberazione.
Un momento di approfondimento che punta lo sguardo su una parte fondamentale della storia resistenziale, andando oltre l’immagine, a lungo prevalente, delle donne esclusivamente nel ruolo di staffette. La conferenza sarà l’occasione per approfondire la pluralità delle forme attraverso le quali le donne parteciparono alla Resistenza e alla lotta contro il nazifascismo.
Interverranno Andrea Ventura e Silvia Quintilia Angelini, dell’Isrec Lucca.
A chiudere il programma sarà, venerdì 18 settembre alle 17.30, l’appuntamento alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani sarà presentato il libro di Michele Nardini “Cosa resta dopo”. A dialogare con l’autore sarà Serena Sechi, vicepresidente di Anpi Viareggio.
Il calendario costruisce così un percorso che parte dai luoghi e dai simboli della Liberazione di Viareggio e Torre del Lago e arriva alla riflessione e all’approfondimento: dalle commemorazioni ufficiali alle storie delle donne nella Resistenza, fino alla letteratura come strumento attraverso il quale continuare a interrogare e trasmettere la memoria.
Ricordare la Liberazione significa infatti non soltanto rendere omaggio a chi combatté e si oppose al nazifascismo, ma continuare a conoscere quella storia e consegnarla alle nuove generazioni, riaffermando i valori di libertà, democrazia e partecipazione sui quali si fonda la Repubblica.



