Domenica 2 agosto, alle ore 21:15 nella Chiesa di San Francesco, l'undicesima edizione del Virtuoso&Belcanto Festival raggiungerà il proprio culmine con un concerto che condensa nel titolo il senso più profondo di questa edizione: "Musica&Pace".
Sul podio salirà Nabil Shehata, a dirigere un'Orchestra V&B formata per l'occasione da studenti del Festival, dell'Akademie Barenboim-Said di Berlino, del Conservatorio "Luigi Boccherini" di Lucca, della Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said e della Scuola di Fiesole — un unico corpo orchestrale nato dall'incontro di quattro percorsi formativi diversi, con Claudio Bohórquez solista al violoncello.
In programma, la Fantasia su un tema di Thomas Tallis di Ralph Vaughan Williams, le Variazioni su un tema rococò op. 33 di Čajkovskij e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Beethoven. Il concerto, a ingresso gratuito, è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte, in coproduzione con la Barenboim-Said Akademie di Berlino, la Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said di Siviglia e il Conservatorio "Luigi Boccherini".
Con un chiaro e sentito messaggio in videoconferenza, l'Assessore alla Cultura della Regione Toscana Cristina Manetti ha sottolineato l'importanza di un progetto culturale capace di educare al linguaggio della "concertazione" — e dunque alla convivenza tra culture e popoli diversi, spesso in conflitto tra loro.
Sono intervenuti alla conferenza stampa il Direttore Artistico del Festival Riccardo Cecchetti, il Direttore dell'Akademie Barenboim-Said Nabil Shehata, la violista e collaboratrice del Maestro Daniel Barenboim Yulia Deyneka, l'ex Presidente della Regione Toscana e co-ideatore del progetto Claudio Martini, la Vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Maria Pia Mencacci, il Presidente della Fondazione Banca del Monte Andrea Palestini, l'Assessore alla Scuola del Comune di Lucca Simona Testaferrata, per la Provincia di Lucca, Francesco Raspini.
"La pace non si attende," ha aggiunto il co-ideatore del progetto Claudio Martini, "si costruisce, nella condivisione e nell'ascolto attivo."
La dichiarazione del Direttore Artistico
"Culminare il Festival con questo concerto significa, per noi, molto più che chiudere un cartellone," dichiara Riccardo Cecchetti, Direttore Artistico di Virtuoso&Belcanto. "Significa ringraziare due istituzioni — la Barenboim-Said Akademie di Berlino e la Fondazione sorella di Siviglia — che hanno scelto di investire, insieme a noi, un impegno e dei valori altissimi in un progetto che crede nella musica come strumento reale di dialogo. È un concerto che mette in pratica il significato più essenziale della parola 'pace': ogni volta che un giovane musicista israeliano, palestinese, europeo o mediorientale condivide lo stesso leggio con un collega che, fuori da questa sala, la storia vorrebbe collocare su una sponda opposta."
Nabil Shehata e la Barenboim-Said Akademie
Nabil Shehata, contrabbassista e direttore d'orchestra di origini israelo-egiziane, è tra i musicisti che hanno saputo trasformare in metodo l'insegnamento di Daniel Barenboim, di cui è stato a lungo stretto collaboratore: la sua doppia natura di solista e direttore lo rende una delle figure più coerenti con lo spirito dell'Akademie, che questa sera guiderà sul podio lucchese.
La Barenboim-Said Akademie di Berlino nasce dall'eredità intellettuale e musicale di Daniel Barenboim ed Edward Said, nel segno di un'idea tanto semplice quanto radicale: che musicisti israeliani, palestinesi e provenienti dai Paesi arabi del Medio Oriente e del Nord Africa possano studiare, provare ed esibirsi fianco a fianco. La sua Fondazione sorella di Siviglia, la Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said, ne condivide la missione formativa sul suolo europeo, ed è a sua volta protagonista, nella giornata del 2 agosto, con l'esibizione del proprio Concert Trio al Real Collegio, prima del concerto conclusivo serale.
Lucca, territorio che ospita e favorisce il dialogo
Durante il Festival, con 200 giovani studenti provenienti da 41 Paesi di tutto il mondo e una folta squadra di docenti — a loro volta artisti e formatori — l'intero territorio di Lucca partecipa e accoglie, come ricorda anche Roberto Favilla, Vicepresidente Vicario della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest:
"Sostenere il Festival Virtuoso&Belcanto significa investire su un evento capace di generare un indotto economico e turistico importante per la città di Lucca. La capacità di attrarre oltre 200 giovani talenti e professionisti da cinque continenti dimostra che l'alta formazione artistica è un volano formidabile per le nostre imprese della ricettività e del commercio. Attraverso partnership d'eccellenza con prestigiose accademie internazionali ed europee, questo territorio dimostra di saper fare sistema portando la cultura ai massimi livelli. Come Camera di Commercio, sotto l'egida della nostra identità e del brand Lands of Puccini, rivendichiamo la scelta di promuovere un turismo della qualità, dove l'etica del dialogo e l'eccellenza produttiva camminano di pari passo."
Programma completo su www.virtuosobelcanto.com



