Nel libro “Le città invisibili”, Italo Calvino fa dire a Marco Polo, a proposito di Zaira, che ogni città è fatta “di relazioni tra le misure del suo spazio e gli avvenimenti del suo passato [… ]. La città”, spiega l’esploratore veneziano a Kublai Khan, imperatore dei Tartari, “non dice il suo passato, lo contiene come le linee di una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli, svirgole...”
Chi, allora, meglio di uno scrittore o di un artista può svelare, grazie allo sguardo attento ed alla sensibilità che lo contraddistinguono, l’essenza storica e culturale di una città che si presenta ai suoi occhi, alla sua mente ed alla sua anima e le cui radici in qualche modo gli appartengono? Se pensiamo, poi, a quanto lo sguardo dell’altro sia importante per la costruzione dell’identità, della coscienza di sé e del proprio valore, vuoi che si tratti di una persona o di una città, allora comprendiamo il significato che assume il convegno “Raccontare Lucca. Scrittori e artisti tra memoria, identità e appartenenza (1900-1950)”. Organizzato dall’Associazione culturale Amici di Enrico Pea, presso Villa Bottini, i giorni 5 e 6 Ottobre 2026, il Convegno vuole dare, infatti, all’opinione pubblica la possibilità di confrontarsi con autori che hanno costituito, nella prima metà del ‘900, non solo delle pietre miliari nell’ambito della cultura nazionale e internazionale, ma hanno anche contribuito a delineare e a far conoscere il volto di Lucca, ognuno dal proprio punto di vista, grazie alla fervida interazione con questa città.
Relativamente al programma, la mattina del 5 Ottobre, dopo un’introduzione da parte dello storico Umberto Sereni, sono previsti, per la sezione Scrittori, gli interventi di Giovanna Bellora, Paolo Vanelli e Giovanni Ricci rispettivamente su Enrico Pea, Mario Tobino e Guglielmo Petroni. Nel pomeriggio sarà la volta di Alessandra Trabucchi, Cristiana Ricci e Massimo Scapecchi con Alessandra Trabucchi i quali, per la sezione Artisti, presenteranno Mari Di Vecchio, Alfredo Meschi e Leone Lorenzetti. La mattina del 6 Ottobre, infine, per la Sezione Giornalisti e Critici, Carla Sodini si dedicherà a Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti, mentre Elisa Bassetto e Patrizia Giusti interverranno l’una su Carlo Ludovico Ragghianti e l’altra su Isa Belli Barsali. Chiuderanno i lavori Claudia Santini e Luigi Della Santa con una riflessione su Pier Carlo Santini, Berto Corbellini Andreotti sul Gruppo Renato Serra e Roberto Pizzi su Le Riviste Lucchesi.
Al cuore di “Raccontare Lucca. Scrittori e artisti tra memoria, identità e appartenenza (1900-1950)”
Scritto da marina giannerini
Cultura
01 Ottobre 2026
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