Anno XI 
Giovedì 17 Settembre 2026
Spazio disponibilie

Scritto da andrea cosimini
Cultura
07 Giugno 2022

Visite: 860

7 giugno 2022, una data storica per Lucca: dopo 138 anni (ovvero da quel 1884, anno in cui fu rappresentata per l'ultima volta ), l'opera giovanile del suo più illustre concittadino, il maestro Giacomo Puccini, torna ad essere rappresentata nella sua prima versione - praticamente sconosciuta al pubblico. 

"Le Willis", ovvero le 'villi' (spietate creature ultraterrene), hanno fatto la loro apparizione al Teatro del Giglio, invocate da Guglielmo Gulf, per vendicare la promessa d'amore infranta da Roberto nei confronti della figlia Anna. 

Una storia semplice e surreale: nella cornice gotica di una foresta nera, tempestata dagli spiriti, il pretendente Roberto, durante una serata conviviale, dichiara il suo amore per la bella Anna prima di partire per un imprecisato viaggio; di fronte agli occhi di Guglielmo, il padre dell'amata, si consuma così la promessa d'amore che, però, verrà tragicamente disattesa dal giovane amante.

Puccini risparmia al pubblico i dettagli cruenti: non mostra lo strazio di Anna, morta suicida in attesa del ritorno sperato di Roberto; lascia agli spettatori l'ossimorica sensazione di leggere, sul libretto, la triste sorte della protagonista mentre, dal golfo mistico, risuonano le dolci note dell'intermezzo sinfonico della Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal maestro Omer Meir Wellber.

Mostra, però, il dolore del padre, Guglielmo, che chiede ai demoni dell'oltremondo di vendicare la sciagura familiare: ed ecco, quindi, le villi circondare, silenziose, Roberto - di ritorno dopo il tradimento - e risucchiarlo in un vortice fatale che lo ricongiunga ad Anna nel regno dell'aldilà. Una tragedia senza mezzi termini: quello che rimane è il rimorso. 

Un applauso ai tre attori, Selene Zanetti (Anna), Kang Wang (Roberto) e Vladimir Stoyanov (Guglielmo), al regista, Filippo Ferraresi, e allo scenografo, Guido Buganza; bravissime anche le "Willis", la cui voce - sul palco - è stata prestata dal coro della Camerata Musicale di Parma, diretta dal maestro Martino Faggiani; nota di merito, infine, per la ballerina Silvia Layda, abile nella danza dei giri Dervish. 

Resta il mistero: lo scheletro di Anna, la preghiera di Guglielmo, il pentimento di Roberto, la discesa tra i vivi delle Willis, la voce fuori campo dei montanari... La vita e la morte, la morte e la vita. Un intreccio palindromo che può anche essere letto al contrario.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

La ASD ETA BETA ginnastica artistica apre ufficialmente le iscrizioni per la stagione sportiva 2026/2027. Forte dei valori…

Il comune di Forte dei Marmi informa che, salvo condizioni meteo avverse o altri imprevisti, nelle giornate…

Spazio disponibilie

All’interno del programma dei 300 anni dall’elevazione della Chiesa di Lucca ad Arcidiocesi, il prossimo venerdì 18 settembre…

Sabato 19 Settembre ore 21, si terrà il terzo appuntamento della Rassegna Musicale "Suoni di Lucca a…

Spazio disponibilie

Lucca, settembre 2026. Prenotare un ufficio privato a Lucca per una giornata costa 57 euro. La media nazionale…

Dal 28 settembre al 15 ottobre il personale dell'ufficio di Stato Civile sarà impegnato in un corso di formazione…

Questa mattina (15 settembre) è stato inaugurato il nuovo parcheggio a servizio delle scuole d'infanzia e…

Sabato 19 settembre la comunità di Pietrasanta ricorderà l'82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con una cerimonia solenne a Strettoia, luogo simbolo della memoria…

Spazio disponibilie

Si avvicinano le scadenze per iscriversi ai due nuovi corsi gratuiti di BiblioCare in programma a ottobre alla…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie