Un medico, uno scienziato, un uomo dalla profonda umanità. Guglielmo Lippi Francesconi, psichiatra lucchese, si oppose con fermezza al nazifascismo, difendendo la dignità e i diritti dei suoi pazienti.
Non era un partigiano, ma la sua scelta di coscienza lo rese testimone esemplare della Resistenza civile. Pagò il suo coraggio con la vita, insieme al figlio piccolo.
Oggi la sua storia rivive in una graphic novel, per parlare alle nuove generazioni attraverso la forza delle immagini e del fumetto.
Raccontare Guglielmo Lippi Francesconi significa custodire una memoria che appartiene a tutti: quella di un uomo che antepose la dignità umana alla propria sicurezza, fino all'estremo sacrificio.
La libertà ha bisogno di memoria. La memoria ha bisogno di essere condivisa.
Condividere questa storia significa contribuire a farla conoscere, perché il suo esempio continui a parlare alle coscienze e alle nuove generazioni.
Lucca si presenta come la città ideale per l’anteprima di una graphic novel dedicato vita di un grande psichiatra, Direttore tra gli anni ’30 e ’40 del manicomio di Lucca, non solo come città alla quale è legata la sua vicenda umana e professionale, ma come cornice internazionale dove si svolge da moltissimi anni “Lucca Comics and Games”, il tradizionale appuntamento col fumetto.


