Anno XI 
Mercoledì 26 Agosto 2026
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Scritto da Redazione
Cultura
02 Dicembre 2025

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La Cenerentola, ossia La bontà in trionfo di Gioachino Rossini inaugura la stagione lirica 2025-2026 del Teatro del Giglio Giacomo Puccini con una produzione - realizzata in coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara - che debutterà sul palcoscenico lucchese venerdì 5 dicembre alle ore 20.00, con replica domenica 7 dicembre alle ore 16. Questa nuova lettura del capolavoro rossiniano, rinnovata rispetto all’edizione 2017, porta con sé la freschezza di una messa in scena attualizzata, viva e profondamente coinvolgente, capace di disegnare uno spazio musicale, teatrale e drammaturgico inconsueto, brillante e gioioso. Dopo il debutto al Giglio, lo spettacolo verrà rappresentato al Teatro Comunale di Ferrara con due recite, il 9 e l’11 gennaio 2026. 

Responsabile musicale dello spettacolo, sul podio di Orchestra della Toscana e Coro Archè (maestro del coro Nicoletta Cantini), ci sarà il Maestro Daniel Smith, direttore di grande e profonda esperienza, formatosi all’Universität Mozarteum Salzburg e all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, e specializzatosi nella tradizione operistica italiana lavorando a stretto contatto per cinque anni con Franco Zeffirelli e Alberto Zedda. La sua intensa carriera ha portato costantemente il Maestro Smith in festival e teatri di assoluto prestigio, tra i quali ricordiamo il Rossini Opera Festival, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo, il Den Norske Opera & Ballett, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Opera Nazionale Greca e l’Opera Australia. «Lavorare sull’edizione critica della Fondazione Rossini di Pesaro, in collaborazione con Casa Ricordi e curata da Alberto Zedda – afferma il Maestro Smith -, ha per me un significato particolare: ho avuto il privilegio di studiare direttamente con il Maestro e di approfondire Rossini dirigendo le sue opere nei teatri in Europa, in Asia, in America e in Australia. Con questa partitura si percepisce con grande chiarezza quanto Rossini controlli il dettaglio: la punteggiatura ritmica del testo, il gioco delle dinamiche, i piccoli interventi strumentali che commentano ciò che accade in scena. Gran parte della partitura è concepita come teatro in musica, e l’edizione ci permette di entrare in dialogo ravvicinato con questa qualità artigianale.»

Aldo Tarabella firma la regia dello spettacolo e dedica il suo lavoro a Monica Bocci, recentemente scomparsa, che fu coreografa nella precedente edizione del 2017: un omaggio affettuoso e carico di gratitudine verso una collaboratrice preziosa, il cui contributo ha lasciato un segno profondo nella storia produttiva del Teatro del Giglio Giacomo Puccini. Insieme allo scenografo Enrico Musenich e alla costumista Rosanna Monti, Tarabella dà vita a una messa in scena ricca di invenzioni visive, una trama di sorprese teatrali fatta di palazzi di carta che si aprono come quinte mobili, scatole magiche che rivelano nuovi ambienti, guardaroba in perpetuo movimento giocoso e librerie che si trasformano – con un tocco di meraviglia – nella carrozza di Cenerentola. Una vera e propria macchina teatrale poetica e scintillante, concepita come un’ode al travestimento e al potere immaginifico del teatro, in perfetta sintonia con lo spirito leggero, dinamico e metamorfico dell’opera rossiniana. 

Nel cast, giovani e giovanissimi interpreti di grande talento, tutti under 35, che stanno rapidamente conquistando attenzione nel panorama lirico nazionale e internazionale, selezionati in collaborazione con il “Progetto triennale per giovani cantanti centrato sulle opere di Rossini” curato da Leone Magiera e dal Teatro Comunale di Ferrara: Alikhan Zeinolla è Don Ramiro, affiancato dal complice Dandini, suo cameriere (Pasquale Greco) e dal filosofo Alidoro (Valerio Morelli); Gianluca Failla, Ilaria Monteverdi e Greta Carlino vestono rispettivamente i panni di Don Magnifico, Clorinda e Tisbe; la figliastra Cenerentola – interpretata da Giulia Alletto - completa la famiglia. 

In scena, le danzatrici Alice Lemmetti, Virginia Luisa Ricci ed Emma Teani accompagnano l’azione, guidate dalla coreografa Giulia Menicucci, che firma una partitura di movimenti pensata per intrecciarsi con la drammaturgia e valorizzare, con eleganza e leggerezza, il ritmo giocoso dell’opera.

I biglietti ancora disponibili sono in vendita alla biglietteria del Teatro, aperta al pubblico dal mercoledì al sabato con orario 10.30-13.00 e 15.30-18.00 (tel. 0583.465320 in orario di apertura al pubblico, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

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