Anno XI 
Lunedì 2 Febbraio 2026
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cultura
25 Aprile 2022

Visite: 770

La storia e il teatro, le campane di San Frediano e la conclusione dell'affascinante percorso che intreccia la musica di Bach con la Bibbia. Vanno avanti anche nei giorni feriali gli appuntamenti di Lucca Classica Music Festival. Cinque le occasioni di incontro con la grande musica in programma per il 26 e il 27 aprile.

Il pomeriggio di domani, 26 aprile, si apre alle 16 all'armeria di Palazzo Ducale con un evento a cura dell'associazione Napoleone ed Elisa, da Parigi alla Toscana con l'accompagnamento di tre musiciste allieve dell'ISSM "L. Boccherini": al violino Irene Vecoli, ai flauti Camilla Wanda Piardi e Fiamma Nola. Saranno eseguiti brani di Bach, Smetana, Mozart e Kuhlau. Al centro dell'incontro storie e curiosità degli anni dei Bonaparte, con un focus sugli abiti da sera maschili nell'alta società del tempo condotto da Ben Townsend, scrittore e consulente storico per la BBC. È possibile prenotarsi telefonando dalle 9:30 alle 13:30 al numero 0583417363 o 0583417946.

In occasione della festa di Santa Zita domani e mercoledì 27 aprile, il campanile di San Frediano farà risuonare il doppio in occasione delle celebrazioni nella basilica. Un'antica tradizione che si rinnova grazie all'Associazione Campanari lucchesi e che il pubblico potrà ascoltare dalla piazza e dalle vicine vie del centro storico alle 17:30.

La giornata di domani si chiude alle 21 all'Auditorium del Suffragio con l'ultimo dei tre concerti che Mario Brunello ha riservato al percorso Johann Sebastian Bach, sonate e partite: una storia biblica? Con un raro violoncello piccolo il musicista concluderà la trilogia eseguendo la Sonata n. 3 in re maggiore per violino BWV 1005 (Resurrezione) e la Partita n. 3 in mi maggiore per violino BWV 1006 (Mondo celeste). Biglietti €10, €8, €5.

La sera di mercoledì 27 aprile, invece, il Festival si sposta al Teatro di San Girolamo per L'arte della fuga, spettacolo sulla vicenda del pianista canadese Glenn Gould realizzato in collaborazione con il Teatro del Giglio. Il monologo, scritto da Andrea Cosentino e interpretato dall'attore Marco Brinzi, con leggerezza porta in scena alcuni personaggi che hanno incontrato Gould prima del suo ritiro all'apice del successo. Il flauto di Filippo Rogai eseguirà la Partita in la minore BWV 1013 di Bach come prologo (biglietto €7, in vendita al Teatro).

Il programma completo e maggiori informazioni su www.luccaclassica.it

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“Sei un comune già confluito nella gestione regionale e vuoi contestare la scelta di aprire ai privati la…

“Viareggio non può permettersi, a pochi mesi dalle elezioni, il rischio di un commissariamento che bloccherebbe investimenti, servizi…

Spazio disponibilie

Altro che deserto. Il deserto ci sarà, sì, ma senza Vannacci. Altro che vuoto politico: le forze si muovono,…

Il mese di febbraio la biblioteca civica Agorà propone una programmazione ricca e trasversale, che attraversa linguaggi,…

Spazio disponibilie

Di cultura popolare o, come preferisce chiamarla lei, "cultura della gente", Emanuela Aureli si nutre dall'età di 5 anni, quando…

Chiusura del Capannori Underground Festival 2025 con un’altra prima presentazione assoluta: sabato 31 gennaio alle ore 17.15 ad…

L'area della Paduletta di Altopascio, dove da anni fioriscono orti urbani, cerca sette nuovi ortisti. C'è tempo fino a venerdì 27…

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 2 febbraio, alle ore…

Spazio disponibilie

Per consentire alla ditta, vista la concomitanza con il fine settimana, di completare i lavori di sanificazione e…

David Zappelli, consigliere comunale di Viareggio, presenta tre emendamenti in vista del Consiglio Comunale del 2 febbraio, in…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie