Anno XI 
Venerdì 30 Gennaio 2026
Spazio disponibilie

Scritto da andrea cosimini
Cultura
10 Dicembre 2023

Visite: 701

Il maestro è nell’anima” mette in luce, innanzitutto, lo straordinario stato di conservazione di questo artista che, con le sue 86 primavere sulle spalle, regge ancora l’insostenibile leggerezza dell’essere acclamato dal pubblico.

Chapeau al regista, Giorgio Testi, che, nel documentare la sua storica esibizione alla Scala di Milano – su idea di Caterina “Sugar” Caselli -, ha voluto porre l’accento proprio sugli attimi immediatamente prima (e dopo) il concerto. “Paolo, andiamo”. “Paolo, siamo pronti”. “Paolo, quando vuoi”. Con invidiabile agilità, Paolo Conte si alza di scatto dalla sedia e - accompagnato dalla fida manager e direttrice artistica Rita Allevato – si dirige verso le quinte del teatro.

La band è già partita, decolla intonando le note di Aguaplano. La tensione, nel backstage, si fa palpabile. Gli occhi di tutta la Scala (e quindi del mondo) sono puntati su di lui. Non una hesitation. Non un inciampo. Il maestro procede dritto verso il centro del palco - parandosi gli occhi dal fastidioso fascio di luce proveniente dai fari -, si siede al pianoforte e sa perfettamente da dove cominciare.

Che fortuna poter assistere al suo concerto. Una fortuna che l’avvocato e cantautore di Asti ha voluto condividere con il suo vasto pubblico, fatto sì dell’elitaria nobless milanese ma anche del grande pubblico italiano ed internazionale composto di tante ‘nicchie’ sparse un po’ per tutto il globo.

Conte ha cambiato look rispetto agli esordi. È sempre elegante, ma papillon e cravatta non ci sono più. Nemmeno la sigaretta – ormai proibita negli spazi chiusi. È rimasta solo una vecchia giacca nuova che, abbinata agli occhiali da sole con la montatura gialla, crea uno strano contrasto tra moderno ed antico.

Il carisma, però, è tutto lì da vedere. C’è chi dice – e il sottoscritto si trova, in parte, d’accordo – che il maestro renda più dal vivo che su disco. In realtà, è lo stesso autore che, nel film, lo ammette con umiltà disarmante: “Non ho il concetto di imprimatur”. Eppure ci sono registrazioni memorabili, mai più eguagliate nei concerti: penso a Eden, a Sparring Partner. Però hanno ragione i critici (Paolo Conte in testa): certi brani, eseguiti live, acquistano di valore. Tra questi Gioco d’azzardo, con quell’eterea coda di solo pianoforte nel finale… Oppure Diavolo Rosso, con quegli incredibili assoli di Luca Velotti, Massimo Pitzianti e Piergiorgio Rosso…

Conte se ne sta lì a guardare i suoi musicisti con aria sorniona. Accavalla le gambe, scruta pensoso nell’animo dei solisti cercando di carpire le sfumature del loro carattere in base alle note che escono dai loro strumenti - e che non sono mai le solite ogni sera. Maestro, direttore d’orchestra, bandleader. Come un abile burattinaio, l’astigiano-artigiano muove i fili invisibili dei suoi pupi creando l’illusione di un’improvvisata jam session.

La Verde Milonga decelera allo stesso passo con cui, invece, accelera la sempreverde Via con me. Alla fine il rituale gesto di Paolo Conte, che mima con la mano alla gola l’assenza di voce, è l’emblematico segnale che il pubblico ha ormai imparato a riconoscere: non ne può più. Anche stasera, alla Scala, ha dato tutto. Prendere o lasciare. Ma nessuno lascia, tutti prendono.

Conte entra così nell’Olimpo degli Dei, tra gli eletti dello spartito. Lui – che si definisce un ‘paesaggista’ della canzone – ha dipinto un altro capolavoro da esporre nel museo dell’umanità.

Paolo Conte alla Scala, una tela d’autore.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Venerdì 30 gennaio, alle ore 21:15, il Teatro Comunale “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano ospiterà una serata…

La Comunità interparrocchiale del Volto Santo, che comprende le Comunità di Arancio, San Filippo, San Vito, Centro Storico,…

Spazio disponibilie

Un punto informativo nel cuore della Città, per spiegare alle cittadine e ai cittadini perché è giusto dire…

Dopo il grande successo della prima puntata, che ha saputo conquistare e coinvolgere il cuore dei tifosi della…

Spazio disponibilie

È andato tutto esaurito in sole 24 ore, lo spettacolo di Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e creatore de "La Fisica…

Prende il via il 3 marzo alla Biblioteca comunale 'Adolfo Betti' di Bagni di Lucca il corso gratuito «Navigare sicuri -…

La protezione civile regionale ha emesso allerta di livello giallo per rischio idrogeologico idraulico sul reticolo minore…

E' in programma domani - martedì 27 gennaio - alle 18 un appuntamento speciale di Piano strada: grazie…

Spazio disponibilie

Proseguono gli appuntamenti della Provincia di Lucca e della Scuola per la Pace, in collaborazione con l'Istituto…

Ricordare per non commettere gli stessi errori: anche Borgo a Mozzano celebra la Giornata della Memoria. Domani, 27…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie