Scoperte, ricordi, restauri, sempre dei napoleonidi. Torna l'appuntamento di fine estate con le serate napoleoniche. A 19 anni dalla prima edizione, a Villa Bottini, e dopo molte nel chiostro di San Micheletto e poi nel chiostro di Santa Caterina del Real Collegio di Lucca, l'appuntamento torna nel complesso di San Micheletto, ma nell'auditorium Da Massa Carrara: fresco e dotato di condizionatori.
Gli ultimi ricordi di Napoleone, le ultime scoperte su Elisa Bonaparte Baciocchi (10 lettere autografe!) ritrovate grazie all'attività di ricerca storica e antiquaria di Mimì Pecci Blunt custodita dall'Archivio "Grönberg - Villa Reale di Marlia", e un film su Napoleone perduto e poi ritrovato sono gli argomenti di questa edizione 2026, lunedì 24, martedì 25 e mercoledì 26 agosto 2026, con ingresso libero.
Tutte le novità sono da ricondurre al progetto "Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa", ideato da Roberta Martinelli e realizzato, come questa iniziativa nata nel 2007, con il sostegno Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Le Serate Napoleoniche 2026 sono realizzate con il contributo del Comune di Lucca nell'ambito del calendario "Vivi Lucca 2026" e grazie alla collaborazione del Cineforum Cinit Ezechiele 25,17, di Villa Reale di Marlia e de Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale.
L'apertura è quest'anno affidata a Peter Hicks, docente universitario di storia, storico e responsabile delle relazioni internazionali della Fondation Napoléon di Parigi, Chevalier de l'Ordre national du Mérite, ospite fisso di questa iniziativa che conta 19 edizioni, e che insieme all'attore Marco Brinzi parla delle confessioni di Napoleone a Sant'Elena riguardo alle donne... che hanno fatto l'impero; l'iniziativa prosegue con una serata dedicata alla mostra su Mimì Pecci Blunt con Simonetta Giurlani Pardini; si conclude con Pier Dario Marzi e un film perso e ritrovato: "Campo di maggio".



