Anno XI 
Mercoledì 28 Gennaio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
13 Gennaio 2021

Visite: 161

“Ristori immediati per il settore moda che, nonostante non rientri nelle limitazioni alle aperture sia in zona gialla che arancione, sta subendo pesantissime perdite di fatturato. E questo nel silenzio del governo che sembra dimenticare i negozi di abbigliamento e calzature”. Il grido di allarme arriva da Confesercenti Toscana Nord con il suo responsabile area lucchese Daniele Benvenuti. Allarme suffragato dai dati degli ultimi due mesi del 2021.

“Anche nei mesi finali dell’anno, di solito con bilanci positivi, abbiamo registrato un altro prevedibile tonfo – spiega Benvenuti -. Con i negozi di nuovo sottoposti a restrizione e soprattutto con le limitazioni agli spostamenti da parte della clientela, il bilancio è in rosso. Grave errore, poi, quello di non aver posto un argine al black friday; una giornata di sconti che ha causato lo spostamento di importanti quote di mercato verso l’online, che a novembre ha realizzato un incremento di oltre il 50%, il terzo aumento più importante di sempre dopo giugno e ottobre scorso”.

On line che sta prendendo sempre più quote di mercato proprio nel settore moda. Ancora il responsabile lucchese di Confesercenti Toscana Nord: “I numeri certificati dall’Istat dipingono un crollo delle vendite generalizzato a tutti i comparti merceologici (-15% in valore e in volume) tradizionali, con l’eccezione delle dotazioni per l'informatica, che da maggio ad oggi crescono su media d'anno del 15%".

"Particolarmente drammatico l’arretramento dei consumi per le calzature, che registrano un crollo del 46% , e l'abbigliamento (-38%). Attendiamo con forte preoccupazione i dati sulle cessazioni di attività nei i primi mesi del 2021 che restituiranno un quadro del commercio di vicinato al collasso. Ed il futuro? Per Confesercenti Toscana Nord diventa fondamentale “il sostegno dello Stato con interventi mirati a tutte le attività commerciali – conclude Daniele Benvenuti – che agiscano sulle reali perdite di fatturato, visto che ad oggi i ristori hanno coperto solo una media del 15% delle perdite (per coloro che ne hanno usufruito). Per quanto riguarda il settore moda, anche le vendite promozionali che sono partite a gennaio ed i saldi ufficiali che scatteranno il 30, difficilmente potranno rimettere i bilanci a posto”.

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

È andato tutto esaurito in sole 24 ore, lo spettacolo di Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e creatore de "La Fisica…

Prende il via il 3 marzo alla Biblioteca comunale 'Adolfo Betti' di Bagni di Lucca il corso gratuito «Navigare sicuri -…

Spazio disponibilie

La protezione civile regionale ha emesso allerta di livello giallo per rischio idrogeologico idraulico sul reticolo minore…

E' in programma domani - martedì 27 gennaio - alle 18 un appuntamento speciale di Piano strada: grazie…

Spazio disponibilie

Proseguono gli appuntamenti della Provincia di Lucca e della Scuola per la Pace, in collaborazione con l'Istituto…

Ricordare per non commettere gli stessi errori: anche Borgo a Mozzano celebra la Giornata della Memoria. Domani, 27…

Proseguono gli appuntamenti letterari alla libreria indipendente di Capannori: La Storia Infinita. Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.30,…

L’amministrazione comunale ha deciso di prolungare fino al prossimo 15 febbraio l’apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio…

Spazio disponibilie

Si svolgerà a Pietrasanta, nel salone dell'Annunziata, la cerimonia promossa dalla Prefettura di Lucca, in collaborazione con…

Si dichiara soddisfatto, il Partito Socialista Italiano di Lucca, per il rifacimento di piazza Battisti e dei locali…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie