Anno XI 
Venerdì 15 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
01 Giugno 2020

Visite: 273

Una recente delibera del Co.Re.Com. Toscana ha accolto le richieste di un utente di Altopascio nei confronti di un gestore telefonico, a seguito della contestazione per gravi disservizi. Nel merito, il consumatore ha contestato la mancanza di trasparenza della proposta contrattuale, nonché le fatture emesse dal gestore per l'importo di euro 796, poiché relative a canoni di abbonamento per servizi di fatto non utilizzati.

A seguito del reclamo – dichiara Fabio Coppolella, Presidente provinciale di Federconsumatori Lucca – è stata attivata la procedura di conciliazione obbligatoria. In sede di udienza di conciliazione non è stato possibile raggiungere un accordo, poiché il gestore ha insistito nella regolarità delle fatture emesse, richiedendo il pagamento degli importi contestati, oltre alle spese di recupero crediti. La nostra associazione – prosegue Coppolella – si è opposta alle istanze del gestore ed ha chiesto al Co.Re.Com. Toscana di trattenere in decisione il caso, pronunciandosi nel merito del ricorso. All'esito dell'istruttoria, l'Autorità ha accertato la responsabilità del gestore ed ha riconosciuto il fondamento delle richieste dell'utente. In particolare, oltre all'annullamento delle fatture contestate per l'importo complessivo di euro 796,00, l'Autorità ha riconosciuto l'indennizzo di euro 366,00 in favore dell'utente per i disservizi subiti e per la mancata risposta ai reclami. Secondo un consolidato orientamento della Corte di Cassazione e dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in caso di contestazione delle fatture, il gestore telefonico ha l'onere di provare il fondamento delle sue richieste. La fattura è un documento contabile emesso dal gestore e in quanto tale non è sufficiente per la prova del traffico effettivo. Nel caso specifico, l'operatore non ha fornito alcuna prova né del traffico telefonico, né dell'invio della documentazione contrattuale al consumatore. Per tali ragioni, è stato riconosciuto il fondamento delle richieste dell'utente. Per informazioni e assistenza in caso di controversie con i gestori dei servizi telefonici, è possibile rivolgersi alla Federconsumatori della provincia di Lucca al numero 0583/44.15.73; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

La protezione civile regionale ha emesso allerta di livello giallo per temporali forti e rischio idrogeologico idraulico sul…

Una piattaforma telematica per la gestione degli adempimenti legati alla tassa di soggiorno da parte delle strutture ricettive di Pietrasanta. C'è…

Spazio disponibilie

Ricoverata per un'appendicite, la ventunenne Mina si ritrova improvvisamente costretta a fermarsi. Quel dolore lancinante all'addome…

Spazio disponibilie

“Ieri sostituito come dirigente, oggi promosso assessore: un cambio di valutazione che evidenzia una certa incoerenza nelle scelte…

Gioventù Nazionale Lucca, a seguito di numerose segnalazioni, denuncia con forza una situazione percepita come ormai inaccettabile all'interno…

"La situazione della cardiologia dell'ospedale Santa Croce è critica: a seguito del pensionamento del responsabile la struttura si…

Spazio disponibilie

Riparte il progetto di scambio linguistico sull'asse Pietrasanta-Grenzach Wyhlen. Anche per l'estate 2026, infatti, l'amministrazione comunale promuove i corsi…

Proseguono le escursioni primaverili proposte dall’Oasi Lipu Massaciuccoli in collaborazione con il Parco regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli. Nel fine…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie