Anno XI 
Giovedì 5 Novembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
03 Giugno 2021

Visite: 219

“Abbiamo detto più volte, e continuiamo a ripetere, che per la ripartenza del turismo non bastava sapere la data delle riaperture o annunciare il green pass. Erano necessarie misure e strategie legate al rilancio delle strutture e degli investimenti. Per questo rimaniamo davvero delusi dalla decisione del Governo di escludere gli hotel dalla possibilità di utilizzare il superbonus edilizio”.

E’ amaro il commento di Francesco Domenici, presidente area lucchese di Confesercenti Toscana Nord, dopo l’esclusione delle strutture ricettive dalla possibilità di accesso al superbonus.

“Un colpo durissimo che elimina uno dei provvedimenti che avevamo chiesto con maggiore forza – insiste il presidente, titolare di due alberghi -. La ripresa del turismo passa anche e soprattutto dalla ristrutturazione delle strutture turistiche e ricettive, oggi più che mai necessaria. Ci auguriamo davvero che il governo torni sui suoi passi ed estenda l’utilizzo del bonus anche alle strutture alberghiere”.

La notizia è arrivata praticamente in contemporanea con i dati Istat che hanno certificato nel primo trimestre del 2021 un calo dei fatturati nel settore del 70,8% rispetto allo stesso periodo del 2020. Ancora Domenici. “Stiamo parlando di un comparto che concorre con oltre il 15% al Pil nazionale. Per noi albergatori questo è un duro colpo. Stiamo soffrendo da oltre un anno e mezzo e, mentre già un buon 30% di noi ha gettato la spugna, ancora una volta registriamo che alle parole non seguono i fatti. Non ci dimentichiamo che in questi mesi di pandemia ci hanno già negato la misura al sostegno bancario con allungamento dei mutui e interventi efficaci per gli impieghi stagionali. E’ bene ricordar che le conseguenze della pandemia sono ancora evidenti con una ripresa di presenze molto lenta e sicuramente non omogenea ad esempio tra città d’arte e località di mare”. La conclusione del presidente area lucchese di Confesercenti Toscana Nord.

“Confidiamo che durante l’esame parlamentare del decreto si ponga rimedio. Visto che stiamo parlando di un provvedimento, quello del superbonus, volto a favorire la riqualificazione delle strutture ricettive, riconoscendo e valorizzando il contributo fondamentale che le nostre imprese apportano alla produzione di reddito e di posti di lavoro. Altrimenti sarebbe l’ennesimo regalo a quello strutture private non professionali con offrono comunque posti letto turistici, di fatto abusivamente, e che avrebbero il vantaggio di ristrutturare con il superbonus. ”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17:00, il Salone del Palazzo Arcivescovile di Lucca ospiterà il…

Ospite d'onore il professore di storia delle istituzioni della Sapienza Guido Melis, che terrà una lectio magistralis sull'ottantesimo anniversario dell'Assemblea Costituente 

Spazio disponibilie

Giovedì 5 novembre Piano strada ospita Andrea Carboni e Erika Giansanti con i brani di "Passanti, mostri e…

Spazio disponibilie

Domani, 4 novembre, si celebra la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate: istituita per commemorare la vittoria italiana…

Ecco il fantastic writing contest 𝗦𝗵𝗲𝗹𝗹𝗲𝘆 𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁 𝗦𝗰𝗵𝗼𝗼𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲, evento legato…

“Nell'anniversario del 4 novembre 2026, fine della prima guerra mondiale, l'Istituto Storico Lucchese sezione Mauro Fedi di Ponte…

“I fautori dell’impianto che dovrebbe sorgere a Salanetti affermano che la cellulosa ricavata dal trattamento dei pannoloni avrà…

Spazio disponibilie

Domenica notte, appena conclusa l'emozionante edizione "Legacy" del festival Lucca Comics & Games, la macchina organizzativa e…

Overtourism, affitti brevi e l'abusivismo relativo alle guide turistiche stanno avendo effetti tangibili su Lucca ed il…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie