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Scritto da Redazione
Economia e lavoro
01 Aprile 2021

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Chissà cosa accadrebbe se l'anima del fiore s'intrecciasse con elementi diversi da lui... A dare una risposta ci ha pensato Gabriele Bonin quando nel 2013 ha aperto l'originalissima boutique Floruit di Lucca. Non un semplice di negozio, ma un viaggio attraverso composizioni uniche capaci di emozionare.

Dalle creazioni più comuni fino ad arrivare a quelle particolari, all'interno dello shop si possono ammirare torte, quadri, opere d'arte, gioielli, animali, bouquet tutti legati tra loro dallo stesso Fil Rouge, il fiore: "Tutto è nato da una semplice idea: quella di voler nobilitare questo elemento, donargli un'anima e rafforzarlo facendogli raggiungere mercati diversi da quello a cui è sempre stato abituato".

Lo racconta Bonin, orgoglioso di ciò che è riuscito a costruire con passione, impegno e determinazione. Non si è mai fermato, anzi, a ridosso dell'inizio della pandemia ha aperto una nuova sede in centro a Firenze con il suo socio Ugo Giorlani.

"La nostra parola d'ordine è la comunicazione, abbiamo sempre cercato di raggiungere più persone possibili e l'e-commerce ci ha permesso di affrontare i mesi di lockdown con una certa preparazione. Abbiamo inoltre una personal shopper in grado di seguire telefonicamente il cliente a 360°. Riteniamo infatti che il contatto, anche se virtuale, non debba mai mancare - continua a spiegare - Il nostro è un lavoro particolare, difficilmente le persone arrivano con le idee chiare, siamo noi che le aiutiamo a comprendere cosa desiderano, anticipiamo i loro bisogni cercando di stupirle".

Ogni anno presentano una collezione composta da circa 18 linee, ognuna diversa dall'altra, più le edizioni limitate per le festività. I prodotti sono pensati e disegnati dallo staff e poi realizzati nei laboratori interni ai negozi. La genuinità è sempre in prima fila: "I fiori sono tutti veri, vengono stabilizzati affinché possano durare nel tempo, per permetterci di giocare con esso e creare ogni volta una composizione unica del suo genere - conclude Gabriele - L'alchimia che quest'elemento riesce ad avere con altri è meravigliosa. Si sposa con i gioielli, con i quadri e moltissimo altro. Il fiore è vita e il nostro obiettivo è quello di riconoscere il suo valore e renderlo ancora più speciale".

Attentissimo al dettaglio, lo staff di Floruit punta tutto anche sui social Facebook e Instagram. Attivi, curati e straordinari, i loro profili mostrano la precisione con cui lavorano e la passione che mettono in ogni composizione dimostrando come un oggetto comune possa essere trasformato in qualcosa di unico e in grado di lasciare a bocca aperta. 

Foto Ciprian Gheorghita

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