Anno XI 
Giovedì 19 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
31 Gennaio 2023

Visite: 965

I disturbi dello spettro autistico sono le più frequenti condizioni patologiche legate allo sviluppo cerebrale nell'uomo e portano a gravi problemi di comunicazione e di interazione sociale.  Una delle cause recentemente individuate per i disturbi dello spettro autistico sono le mutazioni nel gene SETD5 che generano l'inattivazione di una delle due copie del gene (aploinsufficienza).

Un nuovo studio, appena pubblicato su "International Journal of Molecular Sciences", ha messo a punto per la prima volta un modello di aploinsufficienza di SETD5 nel pesce zebra (zebrafish) che riproduce importanti tratti dei disturbi dello spettro autistico. La ricerca è stata condotta da un team del Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, coordinato dal professor Massimiliano Andreazzoli, che vede coinvolti la professoressa Chiara Gabellini, il dottor Davide Martini, il dottor Matteo Digregorio e, tra i collaboratori esterni, il dottor William Norton della University of Leicester (UK). 

Mutanti di zebrafish con aploinsufficienza di setd5, generati nell'unità di Biologia Cellulare e dello Sviluppo con l'innovativa tecnologia del CRISPR/Cas9 (un sistema che consente di modificare in modo rapido una precisa regione del DNA), presentano difetti nei comportamenti sociali legati all'aggregazione e al riconoscimento di nuovi stimoli sociali. L'analisi molecolare ha permesso di evidenziare una significativa riduzione dell'espressione di RNA messaggeri che codificano per proteine fondamentali nel funzionamento delle sinapsi neurali, suggerendo, come conseguenza, una ridotta connettività del cervello nei mutanti per il gene setd5.

La validità di questo modello di malattia è ulteriormente sostenuta dall'osservazione che i deficit comportamentali possono essere notevolmente ridotti dal trattamento dei mutanti con risperidone, un farmaco usato per alleviare alcuni sintomi negli individui con disturbi dello spettro autistico. Questi dati indicano un promettente futuro utilizzo di questo modello di aploinsufficienza di SETD5 per lo screening di molecole atte a compensare i deficit causati dalla mutazione, contribuendo quindi allo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici per i disturbi dello spettro autistico.

 

Link all'articolo:

https://www.mdpi.com/1422-0067/24/1/167

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

L'Informagiovani lancia un ciclo di tre incontri informativi dedicati alla scoperta del Servizio Civile Universale, un'opportunità di…

Spazio disponibilie

In occasione della rassegna "Universo femminile" organizzata dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca, in collaborazione con l'assessorato alle…

Si terrà giovedì 19 marzo alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Capannori, l'evento…

Spazio disponibilie

Tredici posizioni per il dottorato in Systems Science: aperto il nuovo bando della Scuola IMT con scadenza il…

Si svolgerà domenica 22 marzo il primo evento inaugurale della nuova stagione e della ripresa delle escursioni…

Si terrà venerdì 20 marzo alle ore 17, presso il Museo della Zecca di Lucca (Piazzale Verdi),…

Spazio disponibilie

È stata stipulata nei giorni scorsi una convenzione “FAI per me” tra la Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia…

Si terrà mercoledì 18 marzo alle ore 18, presso il Salone delle Feste di Borgo a Mozzano, un…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie