Anno XI 
Venerdì 20 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
18 Marzo 2022

Visite: 854

Dopo il provvedimento di sospensione arriva la sentenza: il TAR della Toscana ha annullato le disposizioni del regolamento comunale per l'esercizio dei servizi taxi/NCC, impugnate con ricorso da CNA FITA Toscana con un gruppo di imprese NCC di Lucca e Firenze.

Nello specifico, è respinta la possibilità concessa ai tassisti di ricevere chiamate dirette e dunque di dirigersi ad un'utenza specifica anche con l'utilizzo di «tutti canali che ritenga opportuni al fine di acquisire le corse, senza limitazioni e vincoli imposti dal Comune e dagli organismiche erogano il servizio di radiotaxi».

Riconosciuta, dunque, la violazione del principio stabilito della legge quadro del trasporto pubblico non di linea (n. 21/1992), che identifica come "indifferenziata" l'utenza di riferimento dei taxi.

«Le norme che disciplinano il servizio di taxi e quello di NCC vanno lette in maniera speculare: così come ai noleggiatori non è consentita la acquisizione di servizi da clientela indifferenziata attraverso lo stazionamento su suolo pubblico allo stesso modo ai taxisti sono precluse le modalità di acquisizione degli ordini proprie dei NCC che presuppongo un rapporto fiduciario con una clientela specifica», recita la sentenza.

 

Anche per quanto riguarda il divieto di sosta degli NCC su suolo pubblico, il TAR ribadisce un concetto importante: le norme devono essere interpretate secondo un canone di ragionevolezza, ragion per cui «le soste in attesa del cliente, per malori o necessità fisiologiche non possono considerarsi vietate in quanto strettamente correlate all'espletamento del servizio o all'attività di guida su strada».

 

"Siamo molto soddisfatti che sia stata riconosciuta la piena legittimità del servizio - commenta Corrado Mirannalti, presidente Ncc di CNA Toscana. - La modifica del regolamento comunale, così come era stata presentata, era irricevibile poiché andava a ledere i fondamenti che regolano la convivenza tra i due settori, in particolare per la possibilità concessa ai tassisti di ricevere chiamate dirette. Dobbiamo però riconoscere che il Comune aveva già recepito le nostre ragioni, in occasione dei due incontri avuti nei mesi scorsi, riconoscendo l'importanza del servizio NCC. Oggi però si aggiunge un ulteriore importante elemento, dato dalla sentenza del TAR. Voglio per questo ringraziare l'avvocato Fabio Piccioni, che ci ha sempre assistito al meglio nel corso di questa battaglia".

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Una serata destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti i tifosi rossoneri. La puntata di ieri sera…

Sabato prossimo, 21 marzo alle 10.00, sarà intitolata ufficialmente al dottor Cristiano Meossi la rotatoria posta tra viale…

Spazio disponibilie

L'Informagiovani lancia un ciclo di tre incontri informativi dedicati alla scoperta del Servizio Civile Universale, un'opportunità di…

Spazio disponibilie

In occasione della rassegna "Universo femminile" organizzata dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca, in collaborazione con l'assessorato alle…

Si terrà giovedì 19 marzo alle ore 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Capannori, l'evento…

Tredici posizioni per il dottorato in Systems Science: aperto il nuovo bando della Scuola IMT con scadenza il…

Spazio disponibilie

Si svolgerà domenica 22 marzo il primo evento inaugurale della nuova stagione e della ripresa delle escursioni…

Si terrà venerdì 20 marzo alle ore 17, presso il Museo della Zecca di Lucca (Piazzale Verdi),…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie