Anno XI 
Giovedì 7 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da irene decorte
Economia e lavoro
23 Febbraio 2023

Visite: 832

Frizzante incontro che unisce ricerca, curiosità e grandi idee: questa l'atmosfera che vibra oggi nel complesso San Francesco in occasione di JoTTO Fair 2023, organizzata dagli uffici per il trasferimento tecnologico delle sei scuole a ordinamento speciale d'Italia- Scuola Normale superiore e scuola Sant'Anna di Pisa, scuola IMT di Lucca, IUSS di Pavia, SISSA di Trieste e GSSI dell'Aquila.

Questa terza edizione (la seconda a Lucca, dopo la prima tenutasi a Pisa alle scuole Normale e Sant'Anna) segna il ritorno in presenza della manifestazione, dopo l'edizione online tenuta dalla scuola IUSS nel 2021: si tratta quindi di un evento di grande importanza per consolidare l'unità e la collaborazione tra le scuole.

"Quest'iniziativa - ha aperto la giornata il professore Rocco De Nicola, rettore della IMT- nasce dallo spirito delle scuole che hanno sempre più compreso l'importanza di presentarsi come un insieme, il valore di essere scuole a ordinamento speciale insieme in Italia e all'estero"

La mattinata è stata riservata all'incontro tra i ricercatori e le aziende, e punteggiata, nelle due location del refettorio e della cappella Guinigi, da un gran numero di pitch, all'interno di sessioni tematiche quali robotica e intelligenza artificiale, scienze della vita, green economy, nanotecnologia, scienze sociali, beni culturali e altro ancora. Un momento di fondamentale importanza per far conoscere le ricerche delle varie scuole alle aziende, ancor più importante se si considera quando sia pressante il problema della cosiddetta "fuga di cervelli": un recente articolo apparso sulla rivista Nature ha mostrato che, negli ultimi 10 anni, 100 dottorandi della Normale si sono recati negli Stati Uniti. "Si tratta di una grande perdita per il paese, a livello sia universitario che aziendale - ha detto ancora il professor De Nicola -; noi oggi ci facciamo conoscere, ma anche le aziende devono impegnarsi per tenerseli, questi ragazzi. Devono dare buone prospettive, e anche pagare bene".

Le aziende oggi coinvolte nell'evento sono 58, di cui otto lucchesi, contro le 50 del 2019.

"Quest'anno abbiamo dei numeri altissimi. È davvero un grande piacere" ha detto Emiliano Ricciardi, prorettore alla comunicazione e alla terza missione della scuola IMT. E ha proseguito, scherzosamente, indicando dove poter accedere a caffè e cibi vari: "Lo zucchero è la cosa più importante, da neuroscienziato me ne preoccupo. È quello il momento in cui ci si incontra in maniera più produttiva".

 

 

Pin It
  • Galleria:

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

“La vicenda degli edifici sanitari dismessi della città di Lucca ha avuto una imprevista e per certi versi…

“L’incendio sul monte Faeta è stato domato con molta fatica; c’è sollievo per lo scampato pericolo, ma restano…

Spazio disponibilie

Il Centro funzionale di monitoraggio meteo della Regione Toscana ha prolungato l'avviso di criticità arancione emesso ieri sui territori di Lucca…

Venti ombrelloni messi a disposizione, gratuitamente, di famiglie in difficoltà e associazioni di volontariato. Si ripete a Pietrasanta l'iniziativa promossa…

Venerdì 8 maggio alle ore 17 interessante appuntamento letterario allo storico Caffè Santa Zita in piazza San Frediano…

Un simbolo che parla di impegno, presenza e vicinanza alla comunità torna a sventolare nel cuore…

Spazio disponibilie

L'eccellenza artistica dell'Accademia delle Muse di Viareggio si prepara a incantare il pubblico di Lucca Bimbi. In…

Federica Cecchi con "Suono che respira" sarà ospite di Pianostrada giovedì 7 maggio. Dalle 18 a Mandorla risuonerà…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie