Anno XI 
Martedì 12 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
14 Aprile 2021

Visite: 199

La possibilità di riaprire le attività di ristorazione a pranzo e a cena sfruttando gli spazi all'aperto salva i 200 agriturismi della provincia di Lucca che possono contare su ampie aree all'esterno per assicurare il necessario distanziamento a tavola. E' quanto afferma la Coldiretti Lucca nel commentare positivamente l'ipotesi contenuta nella bozza delle linee guida sulle riaperture, che le Regioni dovrebbero presentare al Governo alla Conferenza Stato-Regioni.

Una misura attesa dopo che le chiusure a singhiozzo dall'inizio della pandemia che hanno fatto registrare il 90% di fatturato in meno nelle strutture agrituristiche. Solo le ultime due chiusura di Pasqua sono costate alle strutture agrituristiche 2 milioni di euro e la perdita complessiva di almeno 20 mila presenze e 15 mila pranzi fuori porta. "Gli agriturismi – analizza Francesca Buonagurelli, Presidente Terranostra Coldiretti Lucca – che sono spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all'aperto sono probabilmente i luoghi più sicuri dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche".

Secondo Terranostra Coldiretti l'agriturismo è destinato a giocare un ruolo centrale per la vacanza Made in Italy post Covid: "la vacanza in agriturismo – spiega ancora - contribuisce in modo determinante al turismo di prossimità nelle nostre campagne per garantire il rispetto delle distanze sociali ed evitare l'affollamento. Nelle nostre campagne le distanze si misurano in ettari e non certo in metri". 

La riapertura è molto importante anche per tutti gli altri settori legati all'agroalimentare Made in Lucca come il vino che è il primo settore dell'export Made in Tuscany. La chiusura di ristoranti, bar ed enoteche in Italia e all'estero ha fatto crollare i consumi fuori casa con gravi difficoltà per il settore vitivinicolo in particolar modo quello legato ai vini a denominazioni di origine e indicazione geografica a maggior valore aggiunto. "L'arrivo del bel tempo e la possibilità di vivere all'aria aperta – conclude Buonagurelli – consente un piano di riaperture che coinvolga tutti i settori della ristorazione e della somministrazione che dall'inizio della pandemia adottano importanti misure di sicurezza, quali il distanziamento dei posti a sedere facilmente verificabile, il numero strettamente limitato e controllabile di accessi, la registrazione dei nominativi di ogni singolo cliente ammesso".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Esprimo profondo dolore per la tragica morte di Silvia Fanucchi, dipendente del Comune di Lucca, coinvolta ieri…

Spazio disponibilie

Giovedì 14 maggio alle ore 10, presso gli spazi verdi della Scuola Secondaria di I grado "Carlo…

Mercoledì 13 maggio, alle ore 17.00, presso la Casa del Popolo di Verciano…

Spazio disponibilie

Aldo Giorgio Gargani tra scienza e arte. La Società dei Lettori – Amici di Francesca Duranti e la…

Venerdì 15 maggio, a Palazzo Ducale, presso la sala dell’Antica Armeria, alle ore 17.00 verrà presentato, per iniziativa…

A un anno dal debutto della loro collaborazione, lo scrittore Giampiero Gelmi e il regista e…

Ho depositato una mozione per impegnare l’Amministrazione Comunale di Capannori a intitolare una via, una piazza o un…

Spazio disponibilie

E' stato un fine settimana di grandi soddisfazioni sportive, per la città di Pietrasanta: nella pallavolo femminile, il Versilia…

Martedì 19 e mercoledì 20 maggio la "carovana rosa" del 109° Giro d'Italia attraverserà anche il territorio di Pietrasanta. Per il passaggio…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie