Anno XI 
Sabato 21 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
24 Maggio 2022

Visite: 590

L'Azienda USL Toscana nord ovest ha già messo in campo le misure necessarie per sopperire al fabbisogno del pronto soccorso dell'ospedale San Luca di Lucca. Le dimissioni di un medico della struttura hanno comportato la sua sostituzione e la necessaria riorganizzazione di servizi e carichi di lavoro che l'Azienda ha già programmato.

Da giugno, infatti, sarà in servizio un ulteriore medico, aggiunto all'organico usuale, e totalmente dedicato al pronto soccorso, contrattualizzato attraverso le disposizioni ancora in vigore che permettono di destinare alle attività di pronto soccorso medici delle Usca.

Sempre da giugno, sarà rimodulata la gestione dei casi a complessità intermedia, nodo cruciale nella gestione degli afflussi.

Inoltre, per il periodo estivo, sarà rimodulata anche la gestione dei casi a bassa complessità, con l'ottimizzazione delle risorse ad essa dedicate, in modo da ripartire al meglio i carichi di lavoro, sia nelle ore di maggior afflusso, sia nelle ore di minor afflusso.

Infine, attraverso l'istituto dell'attività aggiuntiva, saranno coperte le ore rimaste vacanti e necessarie a supportare il servizio. 

Grazie all'adozione delle soluzioni sopra citate, il modello di servizio del pronto soccorso sarà quindi rispettato.

L'Azienda è consapevole della situazione che sta interessando non solo il pronto soccorso di Lucca, ma anche tutto il sistema dell'emergenza-urgenza a livello regionale e nazionale. Due anni di pandemia hanno rappresentato uno stress test formidabile per questo settore e se il sistema, nel suo insieme, ha saputo rispondere ai nuovi e immediati bisogni di salute, è stato grazie all'impegno del personale che in questo periodo non si è mai risparmiato. Ma sarebbe ingenuo pensare che tutto ciò non abbia avuto un prezzo. Pur nella generale carenza di medici, che affligge tutto il sistema della sanità italiana, i pronto soccorso hanno fatto ricorso a nuove immissioni di personale, che è stato adeguatamente accompagnato nella sua formazione per metterlo nelle condizioni di garantire assistenza di livello ai pazienti. Situazioni eccezionali hanno comportato misure eccezionali, che però non hanno mai messo in discussione la qualità delle cure a cui ogni cittadino che si rivolge ad un pronto soccorso ha diritto.  

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 21 marzo 2026 alle 19.00 la Biblioteca della Felicità, Community Library di Martignano (Lecce) accoglie  la presentazione…

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 23 Marzo, alle ore…

Spazio disponibilie

Come annunciato in occasione dell'inaugurazione della mostra "Nostos e il senso di Athena", domani (sabato 21 marzo) alle 18, in sala…

Venerdì 20 marzo, alle ore 21:30, presso il Circolo "Il Fienile" al Varignano, si terrà un incontro pubblico…

Spazio disponibilie

Prosegue venerdì 20 marzo alle ore 21, al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa, la rassegna “Tutti a Teatro!”,…

Una serata destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti i tifosi rossoneri. La puntata di ieri sera…

Sabato prossimo, 21 marzo alle 10.00, sarà intitolata ufficialmente al dottor Cristiano Meossi la rotatoria posta tra viale…

Spazio disponibilie

L'Informagiovani lancia un ciclo di tre incontri informativi dedicati alla scoperta del Servizio Civile Universale, un'opportunità di…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie