Anno XI 
Martedì 10 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
05 Marzo 2020

Visite: 376

Cinture di sicurezza sugli scuolabus di Capannori: soddisfatto l'Automobile Club di Lucca, che prosegue così la propria campagna "A Scuola sicuri"., per portare le cinture di sicurezza sugli scuolabus del territorio. «Accogliamo con gioia la scelta dell'amministrazione capannorese di puntare sulla sicurezza dei nostri studenti - commenta il presidente dell'Automobile Club, Luca Gelli -. Far viaggiare i ragazzi su scuolabus moderni, efficienti e dotati di cinture di sicurezza è un gesto di grande attenzione e consapevolezza. Ci fa piacere, quindi, che anche il Comune di Capannori abbia recepito le linee guida di "A Scuola Sicuri", la battaglia di civiltà che portiamo avanti con convinzione dal 2017 per far diventare obbligatori i sistemi di ritenuta sugli scuolabus. Una battaglia che è già stata accolta da alcuni comuni della nostra provincia e che ora speriamo possa diventare legge dello Stato a tutti gli effetti, andando quindi a interessare l'intero paese. In attesa della norma, le singole amministrazioni comunali possono fare moltissimo, indicando la presenza delle cinture di sicurezza a bordo come uno dei requisiti per aggiudicarsi la gara sul trasporto scolastico. Ci piacerebbe ora, per ringraziare il Comune di Capannori sulla scelta operata, poter apporre il bollino giallo e blu di "A Scuola sicuri" sugli scuolabus del comune, magari all'interno di una giornata dedicata all'educazione stradale, da fare prima della fine della scuola, come abbiamo già fatto anche a Seravezza e a Pietrasanta».

 

A SCUOLA SICURI. La campagna "A scuola sicuri" è nata grazie all'osservazione di una maestra di una scuola elementare di Lucca che, dopo una lezione di sicurezza stradale tenuta proprio da Aci Lucca, notò l'assenza di cinture sullo scuolabus sul quale sarebbero saliti i bambini. L'Automobile Club Lucchese accolse e condivise la preoccupazione dell'insegnante e dal 2017 ha lavorato con forza per superare quella stortura normativa che prevede l'obbligo di allacciarsi le cinture sui bus laddove presenti, ma non ne impone la presenza sugli scuolabus. Da allora, molta strada è stata fatta e nel 2018, grazie anche all'interessamento del senatore Massimo Mallegni, la proposta è diventata disegno di legge, approvato all'unanimità nelle commissioni parlamentari di Camera e Senato. La nuova norma attende ora le ultime discussioni in Aula per diventare legge effettiva del nuovo Codice della Strada. 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“Il circolo velico è costretto ad annullare la tappa del campionato invernale di Puccini del 14 e 15…

Venerdi 13 marzo alle ore 17:00 si terrà presso la Sala Cerimoniale del Comune di Capannori un convegno…

Spazio disponibilie

Pianostrada torna giovedì 12 marzo con l'associazione QuattroquArti che propone "Armonie condivise, voci che uniscono"

A Lucca, giovedì prossimo 12 marzo dalle ore 21:15 presso la Sala della Musica e della Cultura del…

Spazio disponibilie

Considerata la complessità della concessione - rigenerazione (recupero/restauro) e conseguente gestione del complesso immobiliare dell'area sud dell'ex…

La Provincia informa che dalle 20.00 di oggi (9 marzo) fino al 27 marzo prossimo è istituito il senso unico alternato…

Viareggio si conferma ancora una volta un punto di riferimento nazionale e internazionale per la cultura sportiva e…

Un fiore per celebrare la forza e la cura delle donne. In occasione della Giornata internazionale della donna,…

Spazio disponibilie

Il Coordinamento Donne Toscane Socialiste si è riunito in questi giorni per ricordare la figura e l'eredità di…

Sono aperte  le iscrizioni ai servizi comunali di mensa e trasporto scolastico per l'anno scolastico 2026-2027. Devono inoltrare…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie