Cosa significa pensare? Come si formano e si sviluppano le idee, le emozioni, i comportamenti? Sono queste le domande al centro del nuovo programma di dottorato "Mind, Brain, and Human Thought (MBHT)" della Scuola IMT, che ha aperto le candidature per l'anno accademico 2026/2027.
Con una forte vocazione interdisciplinare, il dottorato MBHT si articola in due curricula che abbracciano prospettive complementari. Il primo, dal nome "Neuroscience, Experimental Psychology and Psychophysiology (NEPP)", si focalizza sui meccanismi neurali e psicologici alla base delle funzioni cognitive, emotive e del comportamento umano, attraverso gli approcci di psicologia sperimentale, della psicofisiologia e delle metodologie di neuroimaging. Il secondo, intitolato "Human Thought: Philosophy, History and Science (HT)", esamina le dimensioni filosofiche, epistemologiche e storiche della conoscenza, esplorando le radici e l'evoluzione del pensiero scientifico e umanistico.
Grazie all'integrazione delle due prospettive, il programma MBHT forma ricercatori capaci di condurre analisi innovative sul pensiero, sul comportamento e sul cervello umano, affrontandone i fondamenti biologici e la dimensione culturale. In tal modo, il programma mira a formare una nuova generazione di studiosi in grado di coniugare rigore scientifico e prospettiva storico-filosofica, promuovendo un approccio non meramente riduzionista alla complessità della mente umana.
Le borse di studio messe a disposizione sono sei: le candidature sono aperte fino al 29 giugno 2026. Il programma, che inizierà a novembre 2026, ha una durata triennale. I vincitori della selezione avranno diritto a una borsa di studio, alla mensa e all'alloggio gratuiti nella residenza del Campus e ad altri benefit riservati agli allievi della Scuola.
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