Economia e lavoro
Tradizione e innovazione, continua a crescere la farmacia comunale
Un fatturato che, nel 2025, si è consolidato sul valore lordo di 2 milioni di euro (+ 61.905 rispetto all'anno precedente); ingressi giornalieri che hanno superato le 300 unità, cui vanno aggiunti…

Pesca , la lista Centrodestra Unito: “Viareggio deve essere sempre più punto di riferimento nazionale del comparto"
Tenere alto il nome della marineria viareggina, valorizzando tradizione, lavoro e sviluppo economico del territorio. È questo il messaggio emerso dall'iniziativa promossa dalla lista Centrodestra Unito a…

Domenica 10 maggio torna la fiera "San Concordio in festa"
Con l’edizione primaverile di “San Concordio in festa”, domenica 10 maggio, si apre il calendario degli eventi mercatali organizzati da Confesercenti Lucca e dal suo sindacato degli ambulanti Anva

Franco Papini. Centinaia di soci per il passaggio di testimone a Mencarini
Si chiude un'epoca per il credito cooperativo locale. Dopo quasi mezzo secolo di impegno ininterrotto, Franco Papini ha scelto di fare un passo di lato, segnando la fine di una delle presidenze più longeve e significative nel panorama bancario della Toscana

Parità di genere e democrazia: a Lucca il nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro" con Chiara Tintori
La parità di genere come nodo centrale per la qualità della democrazia e per il futuro della società sarà al centro del nuovo appuntamento di "Letture sul Lavoro",…

La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record: restituito al territorio il 113% delle risorse incassate
Il Consiglio Camerale ha dato il via libera al consuntivo nella seduta del 28 aprile scorso. Il Presidente Valter Tamburini: "Risultato frutto di una sinergia tra visione politica e competenza tecnica"

Digitalizzazione degli archivi: a Lucense si parla di normative e buone pratiche
Digitalizzare per innovare: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Lunet, unità operativa ICT di Lucense, in collaborazione con Toscana Arkivi e GRC Digital, in programma martedì 5 maggio…

Lucca Città di carta, oltre 9 mila presenze in due giorni
Oltre 9000 presenze in due giorni (quest’anno non c’era il ponte del 25 aprile), 80 eventi tra laboratori, letture animate, incontri, performance, giochi da tavola e 60 stand, tra…

Mai più contratti di cinque euro l’ora per Lucca comics and games, iniziativa pubblica con l’assessore regionale al lavoro Lenzi e il segretario regionale CGIL Rossi
Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games,…

La scuola IMT tra i vincitori del bando 'Ricerca finalizzata'
C'è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell'autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute.…

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A causa del Corona virus è stata rinviata al 23 ottobre anche la "Giornata delle Professioni", la manifestazione annuale promossa e organizzata dal Comitato per le Professioni Ordinistiche di Lucca, inizialmente in programma il 29 maggio nel complesso conventuale di San Francesco. Il tema al centro del convegno di quest'anno è la burocrazia, argomento ad oggi quanto mai importante e di attualità.
Nel comunicare il rinvio della "Giornata", che quest'anno giunge alla sua quinta edizione, la presidente del Comitato, avvocato Carla Guidi, ricorda che "l'iniziativa rappresenta un'importante occasione di confronto tra i rappresentanti degli ordini professionali, le istituzioni e le categorie economiche, sul ruolo che gli ordini svolgono nell'ordinamento italiano e, soprattutto, nella società, al servizio del cittadino e della collettività".
"Già in questa drammatica crisi sanitaria, sociale ed economica - prosegue Carla Guidi - emerge l'importanza del ruolo degli ordini professionali che, su diversi fronti (ambientale, energetico, tecnologico, sanitario, economico-produttivo, demografico, fiscale e contributivo), segna il superamento del modello di sviluppo tradizionale e il progressivo consolidamento di un nuovo modello operativo fondato sul confronto tra professioni più adatto a fronteggiare le sfide del futuro. Solo con la coesione, infatti, si può ottenere di aver voce nei luoghi della programmazione e di concertazione economica e sociale. Scopo del Comitato, appunto, è favorire questa connessione tra professionisti per realizzare interventi e momenti che vadano a vantaggio della comunità tutta: un esempio è la donazione di 500 mascherine che l'associazione, durante l'attuale crisi, ha voluto indirizzare al Pronto Soccorso dell'Ospedale San Luca per sostenere chi, ogni giorno, ha lavorato e lavora in prima linea nel combattere questo virus.
"Va detto chiaramente - conclude la presidente del Comitato - che il mondo delle professioni liberali costituisce, oggi più che mai, il sistema nervoso centrale del nostro Paese, l'insieme dei suoi gangli vitali. In questo quadro, gli ordini e i collegi professionali possono svolgere un preziosissimo ruolo di guida e di stimolo dell'innovazione, soprattutto nella fase di ripartenza del Paese. Una ripartenza che, mi auguro, possa iniziare prima possibile. Da sempre, del resto, il sistema delle professioni ordinistiche ha partecipato attivamente a tutte le principali trasformazioni che hanno attraversato la società e l'economia italiana.
Appuntamento, dunque, al 23 ottobre.
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“Ripartiamo dalla qualità e dalla valorizzazione della professionalità” - così Federico Salvetti segretario nazionale di Federazione Italiana Barman rispetto alla fine del LockDown e all'apertura della fase 2 – cogliamo l'occasione per fare finalmente un salto di qualità rispetto alla figura del barman”.
Federazione Italiana Barman, importante associazione di categoria ed importante centro di formazione professionale, fa il punto della situazione su problemi ed opportunità relative al settore in vista della ripresa lavorativa.
“Tutti ritengono che la ricchezza più importante dell'Italia sia il settore turistico, dove l'accoglienza ed il food and beverage rappresentano il comparto più importante per sviluppare il settore – prosegue Salvetti - da anni Federazione Italiana Barman oltre a tutte le iniziative svolte, porta avanti un progetto per differenziare e regolamentare il settore della somministrazione alcolici: l'istituzione di un patentino da Barman. FIB propose già in occasione della sua audizione in Senato un contratto di lavoro dedicato alla somministrazione, che non rientri nel contratto generalizzato del settore turistico, e per mantenere uno standard qualitativo elevato e per tutelare la salute dei fruitori un vero e proprio patentino da Barman. Tutti coloro che sono addetti a tale somministrazione devono avere le competenze ed un baglio deontologico tale da non arrecare danno alla salute degli individui. Gran parte dei locali invece, per motivazioni economiche, scelgono ragazzi inesperti e che svolgono la nostra professione senza la necessaria passione né competenza e solo come secondo lavoro o a chiamata. Dopo la crisi che stiamo attraversando sarà ancora peggio per questo è necessario non aspettare oltre e ripartire dalla qualità e dalla certificazione della professionalità. Se non andiamo in questa direzione i locali non danno un servizio con standard elevati e perdono soldi con dosi di somministrazione sempre più ampie, il fruitore del servizio rimane scontento oppure viene educato a bere alcol in modo pericoloso, mentre il professionista che ha studiato, si è documentato ha svolto meeting con colleghi si troverà soppiantato ed anacronistico, pertanto o si adatterà ad una performance mediocre a basso costo o deciderà di cambiare completamente l'ambito lavorativo. Federazione Italiana Barman, ha l'obbligo pertanto di difendere il nostro settore ed i nostri colleghi e di proporsi nuovamente come interlocutore serio presso le istituzioni governative ed amministrative”.


