Da Borgo a Mozzano al Giappone in compagnia della propria musica: è il viaggio che Andrea Brunini, giovane cantautore borghigiano, ha compiuto nel mese di febbraio per un tour nel quale ha toccato alcune delle principali città del Sol Levante. Un vero e proprio “tour de force” con venti esibizioni in 23 giorni, una “non stop” che ha visto Brunini esibirsi in tante “live house” nipponiche. Un viaggio nel quale ha fatto ascoltare e apprezzare la propria musica che, nonostante le differenze linguistiche, ha riscosso grande successo e apprezzamento. Un viaggio ma anche un’esperienza di vita on the road alla scoperta di una cultura così distante dalla nostra.
Andrea Brunini, supportato nel tour da una manager locale, Ayana, è stato molto apprezzato e tante sono state le richieste di confermare le date per il prossimo anno. Non solo, incontri e contatti che aprono nuovi scenari per il cantautore borghigiano che sta pensando ad un futuro tour asiatico.
“Amo il Giappone e la sua gente – racconta l’artista di Borgo a Mozzano – questo era il mio secondo tour in Giappone e sicuramente ce ne sarà un terzo. E’ stato bellissimo suonare davanti ad un pubblico partecipe, curioso e perfino sorpresa che io suonassi tutti gli strumenti mentre cantavo. Cantavo in italiano e ovviamente nessuno mi capiva ma per loro era importante non cosa dicevo ma come lo dicevo. Per tanti ero quasi un “idolo”, uscivo in strada e mi è stato perfino chiesto l’autografo!”.
Appena rientrato in Italia, Brunini non si ferma ma si sta preparando ai tour europei che lo vedranno a breve di scena in Germania, tra Lipsia e Berlino, quindi in Spagna, Irlanda e Francia. Di pari passo procede la raccolta fondi aperta tramite il crowdfunding per il nuovo disco, nel decennale dall’uscita del primo album “Vietato calpestare i sogni”.



