Giunge all’ultimo appuntamento" D come Democrazia - Riflessioni sul tempo che viviamo", il ciclo di incontri ed eventi estivi promossi dal Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema. Mentre i sistemi democratici affrontano una crisi storica e globale senza precedenti, nasce una nuova rassegna culturale per riaffermare il valore del confronto civile e del pensiero critico, linfa vitale di ogni democrazia libera. La rassegna esplorerà lo stato di salute dei nostri diritti e delle nostre libertà, partendo dalle radici della memoria per decodificare il presente. Il mondo di oggi visto dalla prospettiva di un luogo dal grande valore simbolico, che ha vissuto in modo drammatico la brutalità della guerra. Il compito del Parco Nazionale della Pace è proprio quello di far vivere la memoria nel presente, trasformando il ricordo in un insegnamento attivo.
«La democrazia non è un traguardo raggiunto una volta per tutte – ricorda il sindaco e presidente del Parco Nazionale della Pace, Maurizio Verona - ma un esercizio quotidiano di ascolto, confronto e memoria. Il Festival nasce con l’obiettivo di rimettere al centro la parola, scritta, parlata e condivisa, trasformando una storia carica di significati in un laboratorio di cittadinanza attiva». Dal teatro alla satira, dalla canzone d’autore al giornalismo d’inchiesta, dalla narrazione alla letteratura: tanti personaggi e una molteplicità di linguaggi pensati per intercettare un pubblico ampio e, soprattutto, la sensibilità delle giovani generazioni, offrendo loro punti di vista nuovi per leggere il presente e sentirsi parte attiva della comunità.
Dopo gli incontri con Maurizio De Giovanni, Ubaldo Pantani e Chiara Becchimanzi e Le Canzoni per la pace di Andrea Scanzi,
il Festival si chiuderà Venerdì 28 agosto con un duo inedito d’eccezione: Stefano Massini e Massimo Giannini (Il fatto e la parola: dialogo sulla salute della democrazia). Un attesissimo dialogo civile tra palcoscenico e carta stampata.
Un confronto a due voci in cui la straordinaria forza narrativa di Stefano Massini incrocerà il rigore dell'analisi giornalistica di Massimo Giannini. Un appuntamento tra informazione, politica e democrazia. Sul sagrato di Sant’Anna, Massini e Giannini daranno vita a un confronto privo di intermediari, pensato per rifuggire dalle dinamiche dei tradizionali talk show televisivi e per restituire al dibattito pubblico la sua dimensione più autentica e profonda.
Attraverso un intreccio serrato tra narrazione storica, fatti di cronaca e lettura del presente, i due ospiti sviscereranno i nodi cruciali del nostro tempo: il ruolo dell’informazione, il valore della libertà d’espressione, la tenuta delle istituzioni e la necessità di un rinvigorito senso civico. Un’occasione per riflettere insieme sullo stato di salute delle nostre democrazie e per tracciare una strada possibile di fronte alle incertezze del futuro.
Il cammino del Festival, tuttavia, non si ferma a Sant’Anna. «Il Parco Nazionale della Pace ha per natura la missione di far viaggiare la propria memoria e far parlare i propri valori oltre i confini del suo territorio – aggiunge Verona - A breve avremo la conferma di un grande personaggio per il 2027, una giornata speciale a Lucca, alla presenza delle scuole». Un evento che testimonia la volontà di fare di "D come Democrazia" un progetto permanente, capace di contaminare altre piazze e continuare a dialogare con il Paese e soprattutto con i giovani.
Il Festival è organizzato dal Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema in collaborazione con 2muv
Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 21:00 sulla piazza della chiesa di Sant’Anna di Stazzema con ingresso libero..
In caso di pioggia l’evento si terrà presso la Fabbrica dei diritti, sempre a Sant’Anna.
Informazioni presso il Museo storico di Sant’Anna di Stazzema, 0584.772025



