Si apre giovedì 2 aprile (ore 21) all'Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago la rassegna primaverile "Aspettando Turandot", il ciclo di concerti promosso dalla Fondazione Festival Pucciniano in avvicinamento al 72° Festival Puccini 2026.
Ad inaugurare il cartellone sarà un appuntamento di richiamo internazionale che riunisce due protagonisti assoluti della scena operistica del nostro tempo: Plácido Domingo sul podio dell'Orchestra del Festival Puccini e il tenore Vittorio Grigolo, tra le voci italiane più amate dal pubblico (ultimi posti in vendita euro 50).
Il concerto, intitolato Puccini e dintorni. Grandi compositori toscani del XIX e XX secolo, propone un percorso musicale dedicato a Giacomo Puccini e al suo contesto culturale, affiancando alle sue pagine più celebri altre musiche di Alfredo Catalani e Pietro Mascagni.
Il programma alterna pagine vocali e orchestrali, costruendo un racconto musicale che attraversa alcuni dei momenti più intensi del teatro pucciniano: Grigolo interpreterà passi famosi come Donna non vidi mai da Manon Lescaut, Che gelida manina da La bohème, E lucevan le stelle da Tosca, Ch'ella mi creda da La fanciulla del West, Non piangere, Liù! da Turandot e Addio fiorito asil da Madama Butterfly. L'Orchestra, diretta da Domingo, eseguirà anche alcuni intermezzi orchestrali, tra cui quelli dalla Wally, Suor Angelica, Manon Lescaut e Cavalleria rusticana restituendo la ricchezza espressiva del mondo musicale italiano tra Otto e Novecento.
Il concerto rappresenta non solo l'apertura della rassegna primaverile, ma anche un primo momento di avvicinamento al centenario di Turandot, cuore della prossima edizione del Festival Puccini. La presenza di Plácido Domingo – figura leggendaria della storia dell'opera e oggi direttore artistico dell'Accademia Pucciniana – insieme a Vittorio Grigolo, interprete di riferimento del repertorio pucciniano, conferma la volontà della Fondazione di proporre a Torre del Lago eventi di alto profilo internazionale anche al di fuori della stagione estiva.
Grigolo, già protagonista nelle passate edizioni del Festival – dove è stato applauditissimo Rodolfo nella Bohème e Cavaradossi in Tosca – tornerà nell'estate 2026 proprio con questi ruoli sul palcoscenico del Gran Teatro all'aperto. Domingo, che vanta una carriera straordinaria lunga oltre mezzo secolo, sarà inoltre protagonista del Gala del 30 agosto accanto a Maria José Siri.
«Con questa rassegna primaverile – dichiara il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Fabrizio Miracolo – vogliamo ampliare ulteriormente la nostra proposta culturale per Viareggio e Torre del Lago, e accompagnare il pubblico verso l'estate del centenario di Turandot. Coinvolgere artisti di questo livello, grazie all'intuizione e alle relazioni del nostro direttore artistico Angelo Taddeo, significa rafforzare il ruolo del Festival Puccini come punto di riferimento internazionale per la musica e per l'opera. Allo stesso tempo è un modo per ribadire il legame profondo tra il Festival, la città e i luoghi che hanno ispirato Giacomo Puccini. Il nostro obiettivo è costruire un percorso culturale che non si esaurisca nei mesi estivi, ma che accompagni il pubblico durante tutto l'anno, valorizzando la nostra terra come un unico grande scenario della musica pucciniana».
Il 72° Festival Puccini è in programma al Gran Teatro all'aperto di Torre del Lago dal 17 luglio al 5 settembre 2026, con cinque capolavori del repertorio pucciniano: Turandot, Tosca, La bohème, Madama Butterfly e La fanciulla del West.
La Biglietteria si trova a pochi passi dall'ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; sabato e domenica chiusa.
Tel (+39) 0584 359322
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