“Il Panda” riapre alla città con più colore e più luminosità grazie ad un nuovo look interno e nuove collezioni primaverili. Con diversi punti vendita nel centro storico di Lucca, tra cui “Premium”, “Il Panda Lab”, “Inoutlet” ed il negozio storico per bambini “Peter Pan”, la boutique di calzature ed abiti, inaugurata per la prima volta nel 1981 e situata in Via Fillungo, sabato 21 marzo ha riaperto le porte dopo l’ultimo restauro. Abbiamo quindi incontrato il titolare de “Il Panda”, Federico Lanza, al quale abbiamo posto alcune domande.
Per la riorganizzazione del negozio vi siete appoggiati ad un designer o avete seguito uno stile in particolare?
“Ci siamo appoggiati allo studio GAA – ha affermato il responsabile del negozio - lo stesso che realizzò lo spazio vent’anni fa. Abbiamo fatto un restyling soprattutto dell’ultima sala, dove abbiamo razionalizzato gli spazi, ricavando due camerini per la prova dei capi di vestiario. Il rinnovamento è focalizzato sullo spazio dell’abbigliamento, ma la parte calzaturiera non ne risente. Rimaniamo comunque un negozio di scarpe, con la nostra consueta offerta molto capillare in svariati stili. La tendenza continua ad essere più o meno la solita. Abbiamo aggiunto un tocco di floreale, per riprendere le nostre buste e storiche shop bags, e con ciò abbiamo realizzato una carta da parati personalizzata che è presente nei pannelli espositivi. Questo è il nostro filo conduttore, ma possiamo comunque affermare che tutto rimane fedele alla nostra immagine”.
Qual è il tipo di clientela a cui vi rivolgete?
“La clientela è abbastanza trasversale, perché abbiamo tantissimi tipi di prodotti. Mediamente abbiamo un ampio target uomo-donna, ma stiamo cercando di avvicinarci sempre di più al mondo dei giovani”.
Cos’altro offrite, oltre alla calzaturiera?
“Abbiamo tre o quattro aziende di abbigliamento. Dal momento che il nostro negozio storico di abiti “Premium” si trova proprio qua di fianco, dove proponiamo una selezione un pochino più particolare, qui a “Il Panda” abbiamo degli articoli con una fascia di prezzo leggermente più accessibile. Sono prodotti che avevamo già, però abbiamo visto che non disponevamo dello spazio corretto per valorizzarli, e quindi è stato fatto tutto in funzione di questo”.
Quali tipi di aziende prediligete per i vostri prodotti?
“Noi proponiamo prodotti di aziende da tutto il mondo, con netta prevalenza del Made In Italy. Cerchiamo in maniera ossessiva la qualità, e su questo aspetto siamo molto attenti. Abbiamo dei fornitori storici, però chiaramente, al giorno d’oggi, non possiamo fare a meno di qualche articolo di importazione, specialmente per quanto riguarda i marchi più famosi, su cui il Made In Italy è più difficile da trovare. Lavoriamo comunque con tantissimi artigiani che ci offrono un’ottima qualità, probabilmente meno conosciuti ai più, però la nostra clientela, che si affida a noi, ci premia anche su questo”.
Siamo appena entrati in Primavera. C’è qualcosa di nuovo che volete proporre a riguardo?
“Scegliere la riapertura il 21 marzo non è stato un caso. Abbiamo puntato proprio sul primo giorno di primavera per ripartire sia col nuovo spazio che con nuove collezioni. Quindi da oggi proponiamo tutti i nuovi articoli di abbigliamento e di calzature, da scarpe abbastanza leggere fino anche ai sandali, con uno sguardo verso la prossima estate”.



