Anno XI 
Lunedì 4 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
L'evento
26 Giugno 2024

Visite: 629

Entrando nell’ospedale di Lucca è possibile fare un viaggio all’indietro nel tempo di tremila anni. Nella hall del “San Luca” è infatti presente un piccolo percorso museale, reso possibile da una collaborazione virtuosa - tra Regione Toscana, Azienda sanitaria, Soprintendenza ai Beni archeologici con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca - iniziata molto tempo fa, quando era stato deciso di realizzare un nuovo ospedale a San Filippo.

Per riprendere e approfondire l’argomento, nella serata di martedì 25 giugno 2024, nella sala Piera Sesti al 3° piano dell’ospedale e poi nell’atrio del “San Luca”, si è svolta una conferenza sui reperti archeologici dal titolo “Una notte al museo in ospedale". 

Il direttore dell’ospedale Spartaco Mencaroni ha sottolineato come questo evento - che insieme alla mostra di pittura ha introdotto la settimana per la celebrazione del decennale del “San Luca” - ricorda la profondità dell'intreccio che si è creato, anche nel tempo e nei luoghi, fra l'ospedale e la comunità di cui fa parte.

A illustrare il percorso effettuato e la rilevanza dei reperti rinvenuti durante gli scavi nella zona Arancio-San Filippo, alcuni dei quali di particolare interesse e perfino unici a livello regionale, sono state Neva Chiarenza e Giulia Picchi, della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio (Sabap) di Lucca. Le due funzionarie, in una conferenza interessante e ricca di informazioni utili, hanno sottolineato che gli scavi condotti in concomitanza con la realizzazione della viabilità del nuovo ospedale hanno portato alla luce una più antica sistemazione stradale e due sepolture. Da una di queste viene il sarcofago di Antraccoli, ottenuto con “fogli” di piombo sagomati e ripiegati, a creare cassa e coperchio. Il reperto è un unicum nel territorio toscano, visto che i soli ritrovamenti noti in Italia si concentrano nelle regioni settentrionali. Il restauro, resosi necessario per l’attuale estrema fragilità del metallo (dopo secoli di “giacitura” nel terreno), ha dato il via a una serie di analisi di laboratorio, realizzate sia sullo scheletro che sul sarcofago da un’equipe multidisciplinare. Ciò ha consentito di raggiungere una rara completezza di documentazione, guidando le fasi di restauro e di allestimento.

Raffaella Lupia e Sara Di Pasquale si sono poi occupate, in maniera impeccabile, di illustrare ai presenti i materiali anche preziosi che si possono ammirare nelle teche al piano terra del “San Luca”, per un’esposizione permanente che rappresenta una piccola parte di quanto ritrovato e che testimonia la storia di questo territorio dall’antichità ad oggi. 

Gli altri resti - romani, greci ed etruschi – sono conservati nella sede del Museo Nazionale di Villa Guinigi, nell’ambito di un percorso che rappresenta un esempio virtuoso: l’impegno condiviso di più soggetti, pubblici e privati, si è trasformato in una duratura acquisizione per la cultura. 

La Lucchesia si conferma da sempre terra ricca di storia e tradizioni, che è doveroso illustrare alla cittadinanza e tramandare alle generazioni future, anche grazie a eventi come quello di martedì sera

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"Il sindaco di Lucca Mario Pardini, la giunta, la maggioranza che riunisce i partiti del centrodestra e il…

Torre del Lago sta vivendo una fase di rinnovato slancio e crescente attrattività, frutto di un…

Spazio disponibilie

Sabato 9 maggio dalle ore 15.30 alle 21 secondo appuntamento con l' iniziativa culturale e artistica fossi dell'…

Con l'arrivo della bella stagione, torna in funzione l'info tourist al Ponte del Diavolo: un punto di riferimento…

Spazio disponibilie

Classe pollaio di 27 bambini a Badia Pozzeveri: non ci sta con la decisione del comune di Altopascio…

L'amministrazione comunale di Pietrasanta rinnova il proprio impegno per la sicurezza, i diritti e la 

Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord invita gli organi di informazione all'inaugurazione della mostra "Vortex - Isole di…

Giunge alla ventitreesima edizione, la giornata di studi sul periodo napoleonico, denominata "5 maggio". La manifestazione, storicamente…

Spazio disponibilie

L’incendio che è partito da Lucca si trova attualmente a poche centinaia di metri dalle prime abitazioni site…

"Due cori in concerto": alla pieve di Santa Maria Assunta di Diecimo l'appuntamento è con la musica. Domenica 3…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie