L'evento
Arriva "Epiq Luna Park": Piemme Auto e Tuscania Auto si trasformano in un luna park per il debutto della nuova Škoda Epiq 100% elettrica
Sabato 26 settembre 2026, a Empoli e a Lucca, una giornata di giochi, premi e test drive per tutta la famiglia

Serata Swing con gli Almaleria Quartet a Palazzo Pfanner
Sabato 26 settembre ore 21, presso Palazzo Pfanner, si terrà il concerto del quartetto ALMALERIA QUARTET, ensemble musicale italiano noto per la sua proposta artistica incentrata sul recupero e la reinterpretazione in chiave swing dei grandi classici della canzone italiana

Oltre la vetta per scoprire il potenziale invisibile: il libro di Bergamini e Berti presentato dai Lucchesi nel Mondo
Andare oltre i propri limiti e valorizzare le risorse interiori nascoste. "Oltre la vetta. Come cercare il potenziale invisibile" sarà presentato dagli autori, Simona Berti e Riccardo…

LUCCA EFFETTO CINEMA 2026 XIV^ edizionePerformance, Cosplay e Post Credits e il dj set di Miscela invadono il centro storico
Presentata nella Sala degli Specchi di Palazzo Orsetti a Lucca la quattordicesima edizione di Lucca Effetto Cinema, l'evento diretto artisticamente da Irene Passaglia, affiancata da Riccardo Santabarbara, che…

Presentato il programma completo della V^ edizione di Pianeta Terra Festival
Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026, Pianeta Terra Festival ritorna in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l'Orto Botanico, Auditorium del Suffragio, Biblioteca Civica Agorà

Lucca città di cinema, serata special event al cinema Astra per Cinema in Festa
Alla vigilia dei grandi eventi cinematografici che caratterizzano il calendario cittadino, in concomitanza con i giorni della iniziativa nazionale dell’industria cinematografica Cinema in Festa, le realtà cittadine coinvolte…

CUPRA Raval Night: il lancio nazionale accende anche Lucca ed Empoli
CUPRA Raval Night: il lancio nazionale accende anche Lucca ed Empoli. Giovedì 24 settembre 2026 - CUPRA Garage Lucca e CUPRA Garage Empoli. Una notte, un'unica energia in contemporanea in tutta Italia

Tela che cura: a Maggiano la memoria torna a vivere tra poesia, teatro e musica
Sabato 19 settembre, alle 17, l’ex manicomio di Lucca apre le porte a una passeggiata letteraria che intreccia storie, emozioni e testimonianze. Tra le novità, un incontro…

A 110 anni dalla nascita di Aldo Moro, a Lucca un incontro tra memoria, politica e letteratura
A 110 anni dalla nascita di Aldo Moro, a Lucca un incontro tra memoria, politica e letteratura. A Palazzo Ducale la presentazione del romanzo Convergenze parallele di Olivo Ghilarducci. Vannino Chiti ricorderà lo statista democristiano

Ciak, si gira a Lucca il corto vincitore di Racconti nella Rete / LuccAutori 2026
Sabato 19 settembre sono in programma le riprese del cortometraggio "LAVORO SPORCO" dello sceneggiatore romano Marco Floridia, vincitore della sezione "Corti" del Premio Letterario Racconti nella Rete 2026

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La scorsa estate aveva evidenziato la tendenza ad una ripresa generale del turismo di prossimità, quello di uno o pochi giorni ma legato alla natura, a spazi ampi all’aria aperta. Una tendenza che, in un certo modo, è proseguita e ha fatto scoprire o riscoprire a tanta gente luoghi meno di tendenza come la Garfagnana. Così, luoghi come il Casone di Profecchia, pesantemente colpiti nell’economica un po' come tutto il settore, hanno resistito grazie al duro lavoro ma anche all’inguaribile ottimismo della famiglia Regoli, che gestisce questo ambiente da una vita.
Qua non si piange sul passato o su cosa manca, ma si lavora alla valorizzazione di quello che che c’è, così il Casone nel corso degli anni è cresciuto, arricchendo l’offerta che fornisce ai visitatori, divenendo luogo ideale per una vacanza, per tutta la famiglia, dai bambini e ragazzi, agli adulti fino agli anziani.
“Abbiamo iniziato la stagione estiva – ci dice Giuseppe Regoli – organizzando i campi estivi con alcuni gruppi di ragazzini delle scuole di Capezzano e Camaiore, che hanno apprezzato molto il nostro ambiente sano e immerso nella natura e le tante attività offerte, i percorsi di trekking, il Parco Avventura, i campi sportivi, ecc… Dopo un anno di chiusure, si sente la voglia di vivere un ambiente sano e pulito, in completa sicurezza”.
Le difficoltà, come sa Regoli, non sono terminate ma si cerca di lavorare al meglio: “Ci auguriamo ci sia una ripresa nonostante le difficoltà della diffusione delle varianti del virus. Tanta gente, negli ultimi periodi, ha preferito la montagna, l’aria aperta, sport come l’escursionismo o le passeggiate in montagna. Grazie a tutta questa gente viene tenuta in piedi l’economia della montagna”.
Buona cucina, belle passeggiate, un percorso estivo all’interno del bosco con tavolini e aree attrezzate, varie alternative per fare sport, insomma Il Casone è il luogo ideale per le famiglie ma anche le persone di una certa età, per riposare e rilassarsi dopo un inverno passato in città.
“Ringrazio tutti coloro che lavorano per la montagna, dal Cai che cura i sentieri al Soccorso Alpino e Speleologico che si prodigano nel dare aiuto a chi è in difficoltà” conclude Regoli.
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Moto Guzzi ha scritto un secolo di storia del motociclismo, fedele sempre ai propri valori, fin dal lontano 1921, anno nel quale Carlo Guzzi, Giorgio Paroli e Giovanni Ravelli videro avverarsi il sogno di produrre e vendere motociclette, insieme alle altre attività legate ai settori metallurgico e meccanico. Respirando le realtà eroiche e non della Grande Guerra, hanno guardato, come molti della loro generazione, verso il futuro, immaginandolo su grandi strade, nei cieli piuttosto che nell’acqua, ma sempre all’insegna della percorrenza in velocità. Velocità che avrebbe significato progresso scientifico, innovazione oltre che svago per i cultori delle moderne tecnologie che si sviluppavano sempre più velocemente. E’ per questo che il 15 marzo 1921 la prima moto è uscita dalle linee produttive di Mandello del Lario. Ed è per questo che a distanza di un secolo “Moto Guzzi” ha saputo mantenere il passo con i tempi, affinando le tecnologie pur mantenendo la propria identità iniziale. L’associazione “amici di barsantiematteucci”, insieme alla “fondazione Barsanti e Matteucci” hanno voluto rendere omaggio a questa eccellenza italiana con una serie di eventi e manifestazioni che iniziano il 31 luglio con l’inaugurazione della mostra e per tutta una settimana fino all’8 agosto portano in primo piano e fanno conoscere la produzione di moto Guzzi che va dal 1921 al 2021. Tante le attrazioni nella settimana della moto per eccellenza: si va dall’esposizione di moto Guzzi nel palazzo Pfanner in Lucca per tutta la settimana al motoraduno in piazza del Collegio di Lucca del 31 luglio, dal ritrovo sempre in piazza del Collegio con destinazione Castelnuovo Garfagnana, per arrivare al “concorso dinamico” del 7 agosto. La serie di eventi si concluderà domenica 8 agosto, dopo una lunga “maratona Guzzi” di oltre una settimana. Un appuntamento importante quello organizzato dagli “amici di barsantiematteucci” e dalla “fondazione Barsanti e Matteucci” che hanno cavalcato l’invenzione del motore a scoppio dei due illustri lucchesi, senza la quale non avremmo potuto festeggiare i 100 anni di storia di Moto Guzzi. Quale miglior pretesto quello di “radunare” gli inventori ed i futuri sviluppatori di un’idea come quella del motore a scoppio un un’unica manifestazione? In questo difficile momento pandemico un’iniziativa aggregativa come questa per gli appassionati e non di moto ci fa ben sperare e sognare per un futuro migliore per il nostro pianeta, proprio come nel 1921 Carlo Guzzi insieme a Paroli e Ravelli sognarono le loro moto sulle strade del mondo, per un futuro post-bellico migliore, magari non immaginando quello che sarebbe avvenuto di lì a poco con la seconda guerra mondiale.
Il programma, ricco di eventi e manifestazioni, è riportato nelle foto del pieghevole. La prenotazione è consigliata per una migliore organizzazione. L’associazione “amici di barsantiematteucci” e la fondazione “Barsanti e Matteucci” ringraziano fin d’ora tutti quelli che vorranno festeggiare Moto Guzzi e…..i suoi primi 100 anni, che non li dimostra affatto.


