L'evento
Arisa in concerto in estate al Festival La Versiliana
Reduce da un Sanremo che l’ha vista protagonista con “Magica Favola” — tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli…

Turandot: to the Dautghters of the East: una mostra a Venezia celebra il mito della protagonista dell'ultima opera di Puccini a 100 anni dalla prima rappresentazione
Aprirà a Palazzo Cavalli - Franchetti a Venezia il prossimo 9 maggio nel corso della 61esima Biennale di Venezia, la mostra collettiva Turandot: To the Daughters of the East che vedrà esposte le opere…

Pupo al Mediceo Live Festival di Seravezza
Il Mediceo Live Festival annuncia il secondo evento in programma per l'estate 2026. Dopo Massimo Ranieri, il palco del Palazzo Mediceo di Seravezza ospiterà Pupo il 7 agosto alle ore 21:30

Zam-peggiata Rosa con la Ego Women Run e Nuovi Punti Vendita
Nuovi punti vendita per i pettorali Ego Women Run, l’evento sportivo non agonistico tutto al femminile più atteso di tutto il mese di marzo

L'Altro Archivio, per non rivittimizzare le donne con le foto
L'iniziativa di Odg e FNSI del Trentino Alto Adige/Südtirol è stata presentata a Lucca sabato scorso nell'incontro del Circolo della Stampa di Lucca

MOC Festival 2026: musica, open mic, cinema e TV. Un palcoscenico aperto alla comunità
Dal 14 marzo, negli spazi di 9 Muse, in via Barbantini 45/47. Una seconda edizione ancora più ricca e coinvolgente, all'insegna della partecipazione e del talento

Qualità e convenienza: occhiale completo a trenta euro al negozio Ottica Ruffo di via San Martino a Viareggio
Controllo della vista, lenti e montature a trenta euro, il tutto pronto in venti minuti: è la nuova eccezionale promozione lanciata dal gruppo Ruffo per il negozio EyeSpace di via San Martino 150 a Viareggio, nello sforzo di coniugare prezzi abbordabili con irrinunciabile qualità

Ingresso gratuito per tutte le visitatrici alla mostra dedicata a Emilio Malerba, il 'pittore delle donne', in occasione della Giornata internazionale della donna
Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti omaggia il genere femminile offrendo l'𝐢𝐧𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 a tutte le visitatrici della…

L'arte di Yasuda per i 160 anni di amicizia fra Italia e Giappone
Pietrasanta protagonista della scena artistica internazionale con il suo cittadino onorario Kan Yasuda. Lo scultore, che intreccia da oltre cinquant'anni il proprio percorso creativo con la tradizione…

Premio letterario Autore di Stile, vince la seconda edizione Carlo Pallavicino con “Ci chiamavano sciacalli”
Carlo Pallavicino si aggiudica la seconda edizione del Premio Letterario “Autore di Stile” con Ci chiamavano sciacalli, edito da Baldini+Castoldi, un libro che racconta con ironia retroscena e…

- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 462
Si tratta della prima iniziativa ospitata nell'ambito del programma "Pianostrada. Incontrarsi a Mandorla", il programma permanente di animazione degli spazi a piano terra della comunità alloggio protetta Mandorla, aperti al pubblico.
- Scritto da Redazione
- L'evento
- Visite: 730
Il posto merita tutti i chilometri fatti per arrivarci da Lucca. Siamo in Venezia, la zona più caratteristica e bella di Livorno. Si chiama Bad Elf Pub, si trova agli Scali delle Ancore, proprio sui fossi, con, la sera, un paesaggio da favola e di malinconia allietante con le luci delle lampade e dei lampioni ci si riflettono nell'acqua calma e fredda che dal mare si intromette nei meandri della città. Venezia è piena di questi locali dove si vive la sera e si gode della giornata appena trascorsa in vista di quella che verrà. Questa volta al Bad Elf Pub c'è il tutto esaurito e il motivo è anche in parte dovuto al fatto che si esibirà un trentenne livornese che ha, dalla sua, la simpatia e l'aver scoperto un personaggio con cui si esibisce sui social facendo, letteralmente, sbellicare dal ridere. Si chiama Gabriele Puccetti, e come la gran parte dei labronici di scoglio la simpatia se la porta dentro. Il suo cabaret è fatto di cronaca quotidiana, di vicissitudini popolari che riprendono e propongono quella che è, in fondo, la vita di una città come Livorno, popolare al punto che, sinceramente, a volte è anche troppo.
Il locale è di Pasquale Fiorillo, livornese doc con un papà che era paracadutista nel reggimento 9° Col Moschin, il reparto d'assalto più prestigioso dell'esercito italiano, ma quando gli facciamo notare che conosciamo Roberto Vannacci che del Nono è stato comandante, l'entusiasmo non ci pare salito alle stelle, del resto i figli raramente seguono le orme dei genitori. Il pub è caldo, si mangia molto bene, ha una grande varietà di piatti anche per i vegetariani e un servizio efficace ed effciente oltreché targato con simpatia e leggerezza.
Il pubblico, però, è il pezzo forte della serata prima dell'esibizione. Tutte donne o quasi e c'è anche, udite udite, qualche pisano. Lucchesi no, niente da fare, non se ne vedono. In compenso sono donne di ogni età che hanno in comune il fatto di non lesinare sorrisi, battute e risate, della serie gioia o quasi allo stato puro. E se a Lucca, dicono, ci sono troppe pottine incipriate, a Livorno, al contrario, si dice quel che si vede e quel che si pensa.
Puccetti si prepara e oltre alle sue gags, piacciono le sue canzoni che, come racconta, spesso sono delle parodie di motivi noti e risentiti. Stupenda quella dei Bambini fanno deh che sostituisce alla grande il Povia dei Bambini che fanno oh. Ma Puccetti racconta anche la sua vita di cercatore di fie provenienti da tutti gli emisferi e cacciate, si fa per dire nel senso di inseguite, dal Sassoscritto al Calambrone. E' uno spettacolo per tutti, perfino per due bimbi che stanno in prima fila e ridono come matti oltre ad essere attenti come se fossero a scuola.
Senza dubbio questo ragazzo lo vedremmo bene anche esibirsi a Lucca, nel centro storico o nelle immediate vicinanza. Del resto Bobo Rondelli al Mecenate ci è stato chissà quante volte.... Anzi, perché Stefano De Ranieri non ci pensa su un attimo? Siamo sicuri che Gabriele farebbe centro e riempirebbe il locale: il suo è un umorismo giovane, gioviale, che fa sangue come si direbbe e trascina chi ascolta, mai volgare, ma sempre puntuale nella sua ironia a tutto tondo e a tutto campo.
A proposito, il suo agente si chiama Toto Barbato e per chi non lo conoscesse, si tratta di un attore che ha recitato nei film di Paolo Virzì in primis Ovo Sodo, ma anche in altre pellicole. Anche lui livornese docg.
A differenza di Rondelli che non è un comico e che senza dubbio è più impegnato e anche di altra generazione, questo Puccetti fa ridere per via di quel suo livornese fresco, ma mai sguaiato, godibile e godereccio, ma mai scurrile o sgarbato. Avanti Lucca, Livorno non può attendere.
- Galleria:


