L'evento
"Biblioteca della Felicità" a Martignano (Lecce), presentazione dell'antologia Racconti nella Rete 2025
Con Demetrio Brandi, Presidente del premio letterario. Saluti di Luigino Sergio, Sindaco di Martignano e Pantaleo Rielli, Direttore di Parco Palmieri

Settimana del cervello 2026, grande successo per l'inaugurazione alla scuola IMT
Grande successo per l'inaugurazione della nuova edizione della Settimana del Cervello. Con una Cappella Guinigi piena, la Scuola IMT ieri, lunedì 16 marzo, ha dato avvio alla rassegna…

Al Polo Fiere di Lucca questo week-end si gioca a Magic: The Gathering con il torneo Paupergeddon
Dal 20 al 22 marzo arriva "Paupergeddon" un lungo week-end di divertimento che riunirà oltre duemila appassionati del gioco "Magic: The Gathering"

I ragazzi della classe 3^ C della scuola primaria G. Pascoli dell’istituto comprensivo Lucca centro storico in gita al museo di Calci
I ragazzi della classe 3^ C della scuola primaria G. Pascoli dell’ Istituto Comprensivo Lucca Centro Storico in gita al Museo di Calci. La gita ha lo scopo…

Pimpa, il musical a pois
Per il cartellone "In famiglia a teatro" arriva al Giglio Pimpa - il musical a pois, lo spettacolo creato dalla Fondazione Aida (lo stesso team teatrale di cui…

"November" con Luca Barbareschi arriva al Teatro Comunale di Pietrasanta
Prosegue con un nuovo appuntamento la seguitissima stagione di Prosa 2025/2026 promossa e organizzata da Fondazione Versiliana insieme a Fondazione Toscana Spettacolo, sotto l'egida del Comune di Pietrasanta

Il negozio storico di Via Fillungo si prepara alla primavera. Il Panda fiorisce: qualcosa di nuovo sta per arrivare
Ultimi giorni di saldi straordinari fino a mercoledì 18 marzo, poi una breve pausa. Il 21 marzo - primo giorno di primavera - il negozio riaprirà con una sorpresa che i clienti più affezionati aspettano da tempo

Un format sensazionale la presentazione di Vannacci a Montecatini del nuovo partito “Futuro Nazionale” (Photogallery)
Una performance strepitosa, scandita da applausi e standing ovation ad opera di quasi duemila simpatizzanti e amici intervenuti da gran parte della Toscana e da tante regioni d’Italia per Roberto Vannacci al teatro Verdi di Montecatini

Arisa in concerto in estate al Festival La Versiliana
Reduce da un Sanremo che l’ha vista protagonista con “Magica Favola” — tra i cinque finalisti in gara e con il brano nella Top 10 della classifica FIMI dei singoli…

Turandot: to the Dautghters of the East: una mostra a Venezia celebra il mito della protagonista dell'ultima opera di Puccini a 100 anni dalla prima rappresentazione
Aprirà a Palazzo Cavalli - Franchetti a Venezia il prossimo 9 maggio nel corso della 61esima Biennale di Venezia, la mostra collettiva Turandot: To the Daughters of the East che vedrà esposte le opere…

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“Sono commossa dalla grande manifestazione d’affetto di amici e clienti che sono venuti a trovarci per brindare insieme ai primi 25 anni della mia pasticceria del benessere”. Lo dichiara Sandra Bianchi a margine dell’evento organizzato nel punto vendita di Borgo Giannotti nell’occasione allestito con tutte le immagini che ripercorrono dal 1997 ad oggi 25 dolci tappe annuali. Rassegna che rimarrà in visione presso la pasticceria fino a Natale. "Il nuovo dolce dal nome 25 Volte Sandra- spiega Sandra Bianchi- è un lievitato che può essere gustato tutto l’anno ed ha la forma di una corona dolce che ricorda il gioiello di Lucca, la cinta muraria, nella sua forma simbolo di continuità e ciclicità. I suoi ingredienti la mela, il fico, la cannella, l’uva, il lievito madre sono le mie parole di un biglietto di auguri per il rinnovato ciclo che andiamo a iniziare. Anche il packaging è dedicato a Lucca con un’immagine raffigurante le mura e la città realizzata da una pittrice. Un ringraziamento speciale alla mia famiglia e ai miei cari - conclude Sandra Bianchi- che hanno sempre creduto in me e supportato le mie scelte. Un pensiero riconoscente anche al mio staff che ogni giorno garantisce un servizio di qualità e cortesia ai nostri clienti”.
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Eppure il cuore di Giancarlo batte ancora. È così. Non fatevi ingannare dai dieci anni di assenza. Quel che è riuscito a fare ieri sera il maestro Bigazzi, da lassù, ha dell’incredibile. Del miracoloso.
Sì, è vero: da quaggiù c’è stata la volontà fattiva di ricordarlo. Ma è da lassù che è partito tutto. Da quella presenza invisibile che abita le nostre emozioni. Da quell’essenza che non si manifesta al gratuito sguardo, ma necessita di un terzo occhio per farsi scovare. Un’essenza, che ama nascondersi nei dettagli.
Nella sala della musica del complesso di San Firenze, Giancarlo era presente. Ma non era quello sul maxi-schermo. No. Quella era un’effigie: la vedevano tutti. L’essenza di Giancarlo era invisibile agli occhi. Era dentro di noi: nei nostri ricordi, nei nostri cuori. Ognuno ospitava il ‘suo’ Giancarlo: quello di ‘Rose Rosse’, di ‘Luglio’, di ‘Eternità’. Quello di ‘Ti amo’, di ‘Tu’, di ‘Gloria’. Quello di ‘Rapsodia’… Da qualche parte, nelle nostre viscere, una traccia è rimasta del suo passaggio (intendiamoci: è prerogativa dei grandi raggiungere così tanti cuori).
Gianna – la ‘sua’ Gianna – non ha resistito troppo senza mettere su gli occhiali scuri. Le lacrime inumidivano gli occhi ad ogni nota. Ogni tanto guardava su, in alto. Oltre l’affresco del Traballesi. Oltre l’Assunzione della Vergine. Guardava Giancarlo. Lo indicava. “Mi manchi” ha cercato di dirgli, a un certo punto, servendosi della voce soave di Franco Fasano. Gli ha voluto dedicare anche una canzone – ‘La cura’ di Battiato -, ricorrendo al talento cristallino di Giovanni Caccamo. E Giancarlo, da lassù, ha sentito tutto. Sì, ha sentito.
Ciro Castaldo, alla conduzione, è stato impeccabile. Come al solito. Incredibile la capacità di quest’uomo di far sentire tutti a proprio agio. Lo si deve anche a lui se si è venuta a creare questa grande famiglia allargata nel nome di Bigazzi. Ciro - docente nella vita, ma scrittore nell’anima – si è persino prodigato nel canto, senza inibizioni. D’altronde, accanto aveva l’amica di una vita, Maria Vittoria Di Palma, bellissima e simpaticissima come sempre.
C’era anche il figlio di Gianna e Giancarlo, Giovanni Bigazzi. E come poteva mancare, proprio lui. Il padre, in vita, gli ha scritto e dedicato una canzone: ‘Conto su di te’. Giovanni, in compenso, lo ha ripagato ereditando il suo talento. E lo ha incanalato nella fotografia, quella d’autore, e nella direzione artistica della casa discografica GB Music. Oggi – a suo modo – porta avanti (e rinnova) il discorso di Giancarlo.
E poi c’era tutta una platea di grandi artisti: dal maestro Marco Falagiani al giovane attore Alessandro Cartenì, fino alla sorprendente Valentina Galasso, divina nei panni di Mia Martini: la sua interpretazione de ‘Gli uomini non cambiano’ (scritta, anch’essa, da Bigazzi) ha suscitato un’ovazione tra il pubblico. Sensuale e suadente, infine, la giovane Cécille, al secolo Cecilia Sordoni, che ha cantato una versione delicata e romantica di ‘Cosa hai messo nel caffè?’ di Riccardo Del Turco (ma scritta da Bigazzi, va da sé).
Presenti in sala pure Jacqueline Savio, moglie dell'indimenticato Totò Savio (ex Squallor, amico fraterno di Bigazzi), Elena Brunelli (ambasciatrice della Fondazione Bocelli e grande amica di Gianna) ed Enrico Salvadori (giornalista de La Nazione). La serata non poteva chiedere di più, insomma. Sul finale, anche un sentito omaggio ad Aleandro Baldi con la lettura di un estratto dal libro “Giancarlo Bigazzi. L’artigiano della canzone” (Edizioni Melagrana).
Tornando verso la stazione, il pensiero è andato inevitabilmente ai tanti geni che hanno fatto grande la storia di Firenze… Ecco: tra questi, ce n’è anche uno della canzone. Un toscanaccio.
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