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"November" con Luca Barbareschi arriva al Teatro Comunale di Pietrasanta
Prosegue con un nuovo appuntamento la seguitissima stagione di Prosa 2025/2026 promossa e organizzata da Fondazione Versiliana insieme a Fondazione Toscana Spettacolo, sotto l'egida del Comune di Pietrasanta

Il negozio storico di Via Fillungo si prepara alla primavera. Il Panda fiorisce: qualcosa di nuovo sta per arrivare
Ultimi giorni di saldi straordinari fino a mercoledì 18 marzo, poi una breve pausa. Il 21 marzo - primo giorno di primavera - il negozio riaprirà con una sorpresa che i clienti più affezionati aspettano da tempo

Un format sensazionale la presentazione di Vannacci a Montecatini del nuovo partito “Futuro Nazionale” (Photogallery)
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Arisa in concerto in estate al Festival La Versiliana
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Turandot: to the Dautghters of the East: una mostra a Venezia celebra il mito della protagonista dell'ultima opera di Puccini a 100 anni dalla prima rappresentazione
Aprirà a Palazzo Cavalli - Franchetti a Venezia il prossimo 9 maggio nel corso della 61esima Biennale di Venezia, la mostra collettiva Turandot: To the Daughters of the East che vedrà esposte le opere…

Pupo al Mediceo Live Festival di Seravezza
Il Mediceo Live Festival annuncia il secondo evento in programma per l'estate 2026. Dopo Massimo Ranieri, il palco del Palazzo Mediceo di Seravezza ospiterà Pupo il 7 agosto alle ore 21:30

Zam-peggiata Rosa con la Ego Women Run e Nuovi Punti Vendita
Nuovi punti vendita per i pettorali Ego Women Run, l’evento sportivo non agonistico tutto al femminile più atteso di tutto il mese di marzo

L'Altro Archivio, per non rivittimizzare le donne con le foto
L'iniziativa di Odg e FNSI del Trentino Alto Adige/Südtirol è stata presentata a Lucca sabato scorso nell'incontro del Circolo della Stampa di Lucca

MOC Festival 2026: musica, open mic, cinema e TV. Un palcoscenico aperto alla comunità
Dal 14 marzo, negli spazi di 9 Muse, in via Barbantini 45/47. Una seconda edizione ancora più ricca e coinvolgente, all'insegna della partecipazione e del talento

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Paolo Virzì, tra i più rinomati registi italiani, ha calcato il red carpet di Lucca in occasione del Lucca Film Festival per ricevere un premio alla carriera e presentare, di fronte ad un cinema gremito, il suo ultimo film: "Siccità".
Il regista livornese di pellicole come "Ovosodo", "Il capitale umano", "La pazza gioia" e molti altri, è finalmente salito ieri sera sul palco del Cinema Astra in occasione dell'anteprima del suo nuovo film, frutto di un lavoro pieno di passione e girato tra le mille difficoltà delle restrizioni pandemiche.
Ad accogliere Virzì sul palco lucchese sono stati il fondatore e direttore del Lucca Film Festival Nicola Borrelli, il presidente della Fondazione CRL Marcello Bertocchini e Paolo Tacchi di Banca Generali, a cui si è aggiunto prima della proiezione il critico cinematografico Gabriele Rizza, che ha brevemente intervistato il regista.
"Grazie prima di tutto per aver accolto i miei nonni sfollati da Livorno dopo i bombardamenti - ha immediatamente ironizzato il Virzì ringraziando il pubblico e la città - ho sempre avuto in famiglia un ricordo affettuoso di questa città, anche per questo sono tornato qua tante volte, trovandola miracolosamente sempre uguale."
"E' stato un grande piacere poter fare quest'anteprima proprio qui a Lucca - ha poi continuato - una città che da sempre è appassionata al cinema e a se stessa: mai ho visto una città essere amata dalla sua gente come questa. Ricordo inoltre Lucca per le tante scene della Pazza Gioia girate proprio qui tra le vostre bellissime ville e chissà che forse si possa fare anche qualcos'altro."
Tra le tante visite fatte dal regista in questa sua tappa lucchese, ha infatti raccontato Virzì, ad averlo colpito particolarmente è stata la casa del Maestro Puccini, tanto che egli stesso ha affermato, catturando l'attenzione del pubblico: "In effetti qualche idea mi sarebbe anche venuta, basterebbe trovare l'attore giusto"
Arrivando poi alla presentazione del suo ultimo film, nato nel periodo di piena pandemia - e anche di piena crisi del cinema in sala - Paolo Virzì si è aperto col pubblico, parlando dei retroscena e di ciò che più lo ha ispirato in un momento così ricco di ostacoli da superare, stimoli da interpretare e novità con cui fare i conti.
"Siccità è forse il mio film più complicato - ha ammesso - sicuramente il più ambizioso e il più impegnativo, quello che per me ha richiesto maggiore fatica e maggiore sforzo, prima di tutto a livello immaginativo. Io stavo partendo nel febbraio 2020 per girare una commedia a Baratti quando il presidente del Consiglio ha chiuso l'Italia. Sono stati giorni difficili, in cui ci si domandava come tutto sarebbe andato e, almeno per noi, quando i cinema sarebbero riaperto e soprattutto se sarebbero mai riaperti."
"Siamo partiti dalla ricerca di una qualche visione sul dopo-pandemia - ha proseguito Virzì - in un momento in cui tutti già così presto parlavano di come ne saremmo usciti. Avevamo la percezione che stesse accadendo qualcosa di importante e che andava raccontato, ma non sapevamo davvero come. Il risultato è stata una storia di paura, speranza, redenzione, forse tragedia e spero un po' di commedia, con una catastrofe di sfondo che non è quella pandemica ma idrica. E' un grande mosaico di storie, dove tante relazioni e temi si intrecciano tra loro."
Il film può vantare un cast d'eccezione con attori come Monica Bellucci, Sara Serraiocco, Sara Lazzaro, Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Edoardo Purgatori e Vinicio Marchioni. La scenografia è invece il frutto del genio di "otto mani e due premi strega", firmata Francesca Archibugi, Francesco Pico e Giordano Bruno insieme ovviamente allo stesso Virzì.
Le storie protagoniste del racconto, in bilico tra una triste profondità ed una pungente ironia, ci presentano personaggi diversi ma uniti da sfondo che è anch'esso protagonista: un mondo secco e arido, in cui da tre anni a Roma non piove nemmeno una goccia e che sembra poco a poco contagiare anche gli animi dei tanti soggetti.
"Quando abbiamo cominciato a girare sembrava tutto impossibile - ha ammesso il regista nel ricevere il premio alla carriera - con tutti i problemi che ci turbinavano attorno. E' stata una scommessa contro tutti, contro la pandemia, contro il buonsenso forse e contro il tempo sicuramente. Per questo voglio ringraziarvi ancora, non potete immaginare quanto sia bello per me essere qui di fronte ad un cinema finalmente di nuovo pieno. Adesso posso dirlo: se quella scommessa l'abbiamo vinta è solo grazie a voi. Grazie e grazie ancora."
A seguito della proiezione in anteprima nazionale di "Siccità", giunto a Lucca dopo il fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il regista è tornato sul palco per sentire le opinioni dei presenti aprendosi a domande, dubbi e commenti insieme all'amico Gabriele Rizza, venendo accolto da una lunga e calorosa standing ovation.
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