Abbiamo appreso dalla stampa che lunedì 2 marzo si terrà al liceo E. Majorana di Capannori un incontro, rivolto ai ragazzi delle classi quarte e quinte, sul tema del Referendum costituzionale. Esordiscono così i quattro consiglieri comunali di FdI Lido Moschini, Eleonora Vaselli, Matteo Petrini ed Elisabetta Triggiani
Fin qui nulla di male. Anzi è positivo sensibilizzare i giovani a tematiche istituzionali che li riguarderanno per gli anni a venire – proseguono i consiglieri – ma la cosa grave, se confermata, è che l'incontro sarà a senso unico e senza contraddittorio. Dalla nota si legge, infatti, che il seminario verrà tenuto dalla Professoressa Elena Malfatti , docente ordinaria di Diritto Costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, che si è, già, pubblicamente schierata per il NO. In un interessante editoriale pubblicato un paio di anni fa da Edulia, il Centro di Formazione di dell'Enciclopedia Treccani - prosegue la nota di Fratelli d'Italia Capannori - si legge: "Insegnare la democrazia nelle scuole non è solo una questione di educazione civica, ma è un pilastro fondamentale per preparare i futuri cittadini ed educarli alla cittadinanza. L'educazione alla democrazia fornisce ai giovani strumenti per comprendere i loro diritti e doveri, la partecipazione attiva nella società, e le responsabilità che derivano dall'essere parte di una comunità."
Parole - continuano i consiglieri - che ci sentiamo di fare nostre perché la scuola deve essere un ambiente neutrale e globale, dove chiunque abbia un proprio pensiero lo possa esprimere liberamente oppure costruirsene uno ascoltando le diverse ragioni ed elaborando il suo convincimento. In questo caso invece si va ad indirizzare la platea verso una sola direzione lasciando al singolo studente l'onere di informarsi autonomamente. Per questo motivo riteniamo che sia doveroso da parte del Dirigente scolastico a provvedere, immediatamente, ad invitare all'evento anche un altrettanto autorevole nome, magari chiedendo alle Camere Penali di Lucca, per garantire il contraddittorio su un tema così importante e, soprattutto difficile da un punto di vista tecnico che deve o, meglio, dovrebbe essere sempre affrontato nel merito ed in punto di diritto.
Ricordiamo - concludono i consiglieri - che la platea a cui sarà rivolto l'incontro del 2 marzo prossimo è fatta di giovani che si affacciano per la prima volta non solo al voto, ma a tematiche così complesse ed è doveroso, quindi, offrire loro una visione dell'argomento a 360 gradi in modo che possano decidere nella più piena consapevolezza e conoscenza delle opposte posizioni. Siamo certi che il dirigente scolastico Stefano Stagi accoglierà con piacere il nostro invito per garantire ai suoi ragazzi un'informazione democratica e pluralista.



