“Su un tema tanto delicato servono trasparenza, ascolto e responsabilità istituzionale: la comunità ha il diritto di essere coinvolta e informata prima che decisioni simili vengano assunte e tradotte in opere già in corso”. È la denuncia di alcuni residenti di San Leonardo in Treponzio, frazione del comune di Capannori, dopo che nel centro abitato è risultata evidente l’opera di realizzazione di un’antenna per la telefonia mobile.
“Una vicenda che sta suscitando forte preoccupazione tra i cittadini: si tratta di un terreno privato, a pochi metri dalla casa della salute e dalla scuola dell'infanzia recentemente ricostruita anche con fondi PNRR, oltre che a breve distanza dall'istituto comprensivo Don Aldo Mei- segnalano infatti i residenti- L'aspetto che ha colpito maggiormente i cittadini è che la notizia dell'intervento sia emersa soltanto a lavori già iniziati, senza un'adeguata informazione preventiva alla comunità locale. Un fatto che ha generato sconcerto, interrogativi e proteste in un'area particolarmente sensibile, frequentata ogni giorno da famiglie e bambini”.
Non si tratta, chiariscono, di contestare la necessità delle infrastrutture per la telefonia mobile, ma di una precisa richiesta di chiarimenti al comune di Capannori: “Chiediamo se una collocazione diversa fosse possibile, e perché non vi sia stato un preventivo coinvolgimento della cittadinanza. I residenti chiedono chiarezza sulle valutazioni che hanno portato a scegliere proprio quell'area, attigua a una scuola frequentata da bambini fra i tre e i sei anni e alla casa della salute, sull'eventuale esame di soluzioni alternative e sulle garanzie rispetto alla tutela del contesto abitato e dei luoghi sensibili circostanti”.



