La scorsa settimana anche il consiglio comunale di Porcari ha approvato il Piano strutturale intercomunale della Piana di Lucca. Così Simone Giannini, assessore all'urbanistica: "Questo passaggio ci consegna uno strumento che guarda lontano e che colloca le scelte urbanistiche dentro una visione ampia, coerente e consapevole del territorio. Il valore di questo piano sta proprio nella sua capacità di tenere insieme tutela e sviluppo, senza contrapporli, ma anzi riconoscendo che una crescita equilibrata e sostenibile può esistere solo se fondata sulla salvaguardia del patrimonio territoriale, paesaggistico, ambientale e produttivo".
Prosegue Giannini: "È questa, del resto, la direzione indicata anche dalla legge regionale 65 del 2014, che considera il territorio un bene comune e affida alla pianificazione il compito di orientarne le trasformazioni secondo criteri di sostenibilità, limitando il consumo di suolo e valorizzando ciò che esiste. Per questo il Piano strutturale intercomunale non è soltanto un atto tecnico, ma un riferimento politico forte, che definisce un quadro di principi, obiettivi e prospettive dentro cui dovranno collocarsi le future scelte del Comune".
"Ora, però, entra nel vivo la fase più delicata e per certi aspetti più impegnativa: quella del Piano operativo. Sarà infatti questo – spiega ancora l'assessore – lo strumento chiamato a tradurre concretamente, sulla realtà di Porcari, gli obiettivi e gli indirizzi contenuti nel Psi. Ed è lì che si misurerà fino in fondo la capacità di interpretare i bisogni della comunità, di accompagnare lo sviluppo, di governare le trasformazioni e di farlo con equilibrio, responsabilità e visione".
Continua Giannini: "L'urbanistica, infatti, è una materia che produce effetti nel tempo. Le sue scelte non si esauriscono nell'immediato, ma incidono in profondità sulla qualità della vita delle persone, sull'identità dei luoghi, sulla sicurezza del territorio, sulla funzionalità degli insediamenti e sulle opportunità di crescita di una comunità. È per questo che una buona pianificazione dà i suoi frutti nel medio e lungo periodo: perché mette ordine, costruisce condizioni favorevoli, previene criticità e orienta lo sviluppo in una direzione sostenibile".
"Per Porcari – osserva Simone Giannini – la sfida sarà dunque quella di declinare gli obiettivi del Piano strutturale intercomunale in modo coerente con le caratteristiche, le vocazioni e le esigenze del nostro territorio. Penso agli assetti residenziali, a quelli produttivi, alla qualità dello spazio pubblico, ai servizi, alla necessità di tutelare ciò che ha valore e, allo stesso tempo, di rendere possibile uno sviluppo compatibile, ordinato e capace di guardare avanti. Il Piano operativo dovrà essere esattamente questo: uno strumento concreto, efficace, aderente alla realtà, ma anche capace di tradurre in scelte puntuali una visione complessiva di futuro".
"Credo che questo sia il senso più profondo del lavoro svolto fin qui: aver costruito una cornice solida e condivisa, dentro la quale Porcari potrà definire con maggiore consapevolezza il proprio percorso. Adesso sta a noi affrontare con serietà e responsabilità la fase successiva, con il contributo di tutti, sapendo che pianificare bene – conclude l'assessore all'urbanistica – significa assumersi un compito che non riguarda soltanto il presente, ma il territorio che vogliamo lasciare negli anni a venire".
Approvazione del Psi, Giannini: "Questa visione diventerà concreta col Piano operativo"
Scritto da Redazione
Piana
20 Aprile 2026
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