L'amministrazione comunale ha aderito al nuovo Protocollo d’Intesa 2026-2028 per la Rete dei Comuni toscani a sostegno delle Residenze Artistiche Toscane - RAT - : una realtà unica che coinvolge 42 Comuni e 35 Residenze Artistiche attive in tutta la Toscana sia fisiche che diffuse, della quale Capannori fa parte da alcuni anni. Comuni e Residenze Artistiche insieme, quindi, per rafforzare un modello collaborativo di produzione, distribuzione, formazione e comunità.
Il protocollo è stato siglato nelle scorse settimane al Teatro del Popolo di Castelfiorentino e a rappresentare Capannori c'era l'assessora al patrimonio, Silvana Pisani.
Capannori da alcuni anni ha avviato con successo con Aldes sul proprio territorio un percorso di teatro diffuso che anche quest'anno trova in 'Tempi Moderni' la rassegna di teatro e spettacolo nelle corti capannoresi la sua firma più rappresentativa in attesa che questa realtà culturale e artistica si insedi nella Residenza Artistica di Capannori in fase di realizzazione nel centro del capoluogo.
"Questo protocollo rappresenta un impegno importante per rafforzare il ruolo del teatro e dello spettacolo dal vivo come strumenti di crescita culturale, inclusione sociale e valorizzazione dei territori - spiegano l'assessora alla cultura Claudia Berti e l'assessora al patrimonio Silvana Pisani -. A Capannori già da alcuni anni abbiamo dato vita ad una proficua e partecipata esperienza di teatro diffuso con la rassegna 'Tempi Moderni' e stiamo lavorando all'apertura della Residenza Artistica di Capannori, che sarà uno spazio culturale altamente innovativo e diventerà motore di aggregazione e produzione artistica in vari ambiti, e di integrazione culturale. Un polo culturale per le arti per dare una risposta concreta ai giovani del territorio appassionati di musica o teatro, e anche per ospitare sul territorio artisti di fama nazionale ed internazionale che propongono progetti innovativi in campo artistico".
Tra gli obiettivi del protocollo utilizzare la Rete delle Residenze Artistiche, vista la loro diffusione e connessione con il sistema culturale territoriale (scuole, biblioteche, musei, associazionismo socio-culturale) per una specifica azione verso le nuove generazioni; valorizzare le Residenze, per le loro caratteristiche come luogo di formazione professionale legata ai mestieri della scena e a quelli dell'organizzazione e progettazione culturale anche in rapporto all'utilizzo delle nuove tecnologie; creare le condizioni e le prospettive progettuali utili a estendere la diffusione delle Residenze Artistiche in tutte le province della Toscana.



