Anno XI 
Giovedì 29 Gennaio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
18 Agosto 2021

Visite: 137

Tre pecore sgozzate, sette ferite gravemente e altre sette ferite più leggermente: questo è il bilancio dell'assalto notturno dei lupi al pascolo dell'allevamento dell'azienda di Sauro Giorgi che, a Castelvecchio di Compito, nei pressi del Bottaccio, custodisce le pecore oltre che sue, anche di Riccardo Gabbrielli e Donato Lombardi.

 

«Siamo veramente sconfortati – commenta Donato Lombardi – gli attacchi stanno avvenendo in tempi sempre più ravvicinati: si vede che stavolta avevano particolarmente fame, perché hanno fatto una strage. Ci preoccupa particolarmente il fatto che, a memoria d'uomo, Castelvecchio non è mai stato un terreno di caccia dei lupi, ma si vede che la fame li fa scendere dai monti per avvicinarsi all'abitato».

 

Questo non è il primo attacco subìto da Giorgi, Gabbrielli e Lombardi: in un paio di mesi è la terza volta che le loro pecore vengono prese d'assalto dai lupi: «Ci rivolgiamo a tutti e, in particolare, alle istituzioni: facciamo sì che la presenza dei lupi non sia sottovalutata. Abbiamo visto con i cinghiali cosa è accaduto: dobbiamo fare in modo che non si crei una situazione analoga e che il lupo non divenga un pericolo anche per l'uomo».

 

L'attacco della notte scorsa è avvenuto a pochi metri, una cinquantina, dall'ingresso del Lago della Gherardesca, zona molto frequentata dai turisti e dagli appassionati della natura. «E' più che comprensibile lo sconforto che assale gli allevatori – commenta il direttore della Cia Toscana Nord, Alberto Focacci –: il loro è un lavoro di grandi sacrifici che, in una notte, possono vedere finire letteralmente nelle fauci del lupo. Da parte nostra continuiamo a chiedere l'intervento delle istituzioni affinché il problema sia affrontato in maniera strutturale adesso che è ancora gestibile. Al tempo stesso – conclude Focacci – sollecitiamo un impegno da parte delle istituzioni anche presso la Regione, competente in materia, in modo che, una volta che sia verificato dalle Asl che si è trattato di un assalto di lupi, gli indennizzi siano immediati e non ci sia da aspettare mesi, se non anni, per avere quei fondi che, se tempestivi, permettono di andare avanti con la propria attività. Il rischio che corriamo, altrimenti, è quello di veder scomparire gli allevamenti di pecore del nostro territorio, cosa che danneggerebbe non poco tutta la filiera economica».

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Venerdì 30 gennaio, alle ore 21:15, il Teatro Comunale “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano ospiterà una serata…

La Comunità interparrocchiale del Volto Santo, che comprende le Comunità di Arancio, San Filippo, San Vito, Centro Storico,…

Spazio disponibilie

Un punto informativo nel cuore della Città, per spiegare alle cittadine e ai cittadini perché è giusto dire…

Dopo il grande successo della prima puntata, che ha saputo conquistare e coinvolgere il cuore dei tifosi della…

Spazio disponibilie

È andato tutto esaurito in sole 24 ore, lo spettacolo di Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e creatore de "La Fisica…

Prende il via il 3 marzo alla Biblioteca comunale 'Adolfo Betti' di Bagni di Lucca il corso gratuito «Navigare sicuri -…

La protezione civile regionale ha emesso allerta di livello giallo per rischio idrogeologico idraulico sul reticolo minore…

E' in programma domani - martedì 27 gennaio - alle 18 un appuntamento speciale di Piano strada: grazie…

Spazio disponibilie

Proseguono gli appuntamenti della Provincia di Lucca e della Scuola per la Pace, in collaborazione con l'Istituto…

Ricordare per non commettere gli stessi errori: anche Borgo a Mozzano celebra la Giornata della Memoria. Domani, 27…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie