Interviene anche Difendere Lucca su quello che è diventato ormai un caso nazionale: l'incontro senza contraddittorio sul referendum giustizia organizzato presso il liceo Majorana di Capannori.
"Grave che sia stato organizzato un incontro senza contraddittorio a scuola — commenta Difendere Lucca — mentre i vertici del Majorana negano l'evidenza e si arrampicano sugli specchi. Vorrebbero rivendicare autonomia e terzietà, quando sia invece evidente la parzialità dell'iniziativa e la violazione dei più elementari principi di pluralismo dell'educazione pubblica".
"Non è un caso che i firmatari della difesa d'ufficio del Majorana siano tutti di sinistra — continua Difendere Lucca — attivi anche negli appuntamenti organizzati dalla 'docenza democratica'. Pertanto è la sinistra che invita un esponente di sinistra a parlare del referendum sulla giustizia: una situazione che fa capire come venga intesa la 'terzietà' a scuola come nella magistratura".



