Anno XI 
Giovedì 12 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
10 Novembre 2025

Visite: 329

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo documento a firma Pro Vita Famiglia sezione Toscana di DOnatella Isca:

Leggere dichiarazioni come quelle della lista civica Capannori 2034, secondo cui «offrire il suicidio medicalmente assistito diventa un dovere di civiltà», lascia sinceramente sgomenti. Questa visione rovescia il senso profondo della civiltà stessa: non è mai un atto di progresso offrire la morte come risposta alla sofferenza.

La legge regionale toscana n. 16/2025 — la prima in Italia a disciplinare l'accesso al suicidio medicalmente assistito — rappresenta una deriva culturale e antropologica gravissima.
Si tenta di presentarla come un gesto di libertà, ma nei fatti introduce la logica pericolosa della "morte di Stato", dove l'istituzione pubblica non cura, ma accompagna a morire. Non esiste alcun diritto a morire riconosciuto dall'ordinamento italiano o europeo.

La Corte Costituzionale (sentenza 242/2019) ha chiarito che il suicidio assistito resta un reato, salvo casi eccezionali e circoscritti — e che spetta al legislatore salvaguardare la vita, non eliminarla.
Definire il suicidio assistito un "diritto" è una manipolazione del linguaggio che nasconde un rischio reale: trasformare la libertà di pochi in una pressione per molti.

Nei paesi dove questa pratica è stata legalizzata, come Canada, Belgio e Olanda, si è partiti da casi estremi per arrivare in pochi anni a situazioni inaccettabili:

  • In Canada, oggi si può chiedere la morte anche per povertà, solitudine o disagio psicologico. I media canadesi hanno raccontato casi di veterani, disabili e persone depresse a cui è stato proposto il suicidio assistito come "soluzione economica" ai loro problemi.

  • In Olanda, si è passati dai malati terminali agli anziani "stanchi di vivere" e persino ai minori (con il consenso dei genitori).

  • In Belgio, un uomo con disturbi dell'umore o una giovane donna depressa possono ottenere l'eutanasia.

Questi non sono casi isolati, ma l'effetto inevitabile della legalizzazione: una volta aperta la porta, diventa impossibile. 

Si parla tanto di "autodeterminazione" e "libertà", ma quale libertà può avere un anziano solo, un malato fragile, una persona che si sente un peso per la famiglia?

Quando la società non garantisce cure, sostegno psicologico e vicinanza umana, la "scelta di morire" non è libera: è una resa alla disperazione.
Il suicidio assistito non è una conquista di civiltà: è l'ammissione di un fallimento collettivo

Parlare poi  di "dignità della morte" significa rinunciare alla dignità della vita.
Una società che considera la morte una soluzione "serena e civile" è una società che smette di credere nel valore intrinseco di ogni persona, anche sofferente.
Il vero progresso sta nel potenziare le cure palliative, l'assistenza domiciliare, la prossimità e la solidarietà, non nel rendere più "efficiente" la via verso la fine.

Le parole usate da Capannori 2034 ribaltano completamente il significato di civiltà:
offrire la morte non è un atto di compassione, ma di resa morale.
Se davvero vogliamo difendere la dignità delle persone, allora bisogna sostenere la vita fragile, non eliminarla.

Concludo dicendo che il suicidio assistito non è un diritto, non è una libertà, e soprattutto non è un gesto di amore.

È una sconfitta culturale mascherata da atto di pietà.
E chi governa ha il dovere di fermare questa deriva, non di accelerarla.

Ringraziamo il consigliere Domenico Caruso (Noi Moderati) per il suo coraggio e la sua chiarezza nel chiedere l'abrogazione della legge toscana.
Difendere la vita non è un gesto confessionale o ideologico: è il fondamento stesso di una società che vuole ancora dirsi umana.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

La comunicazione sta alla base delle relazioni sociali e, oggi più che mai, riuscire a sfruttarla in maniera…

Spazio disponibilie

Un convegno sulla figura dell'ingner Andrea Amedeo Peano, cui è intitolata la sezione Versilia dell'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori…

Si è concluso nel primo pomeriggio di ieri (martedì 10 marzo) l'ultimo dei quattro interventi programmati dall'amministrazione comunale…

Spazio disponibilie

Il pittore William Turner sarà il protagonista del nuovo pomeriggio creativo di Palazzo Mediceo, sabato 14 marzo…

Il circolo Pd Tre Valli di Pescaglia ha organizzato venerdì 13 marzo alle ore 17.30 presso il Ristorante…

Una giornata per muoversi, stare insieme e, soprattutto, prendersi cura di sé. Sabato 21 marzo 2025, Piazza Aldo…

Fiocco rosa in Municipio a Pietrasanta. Ieri (martedì 10 marzo) alle 17,53 è nata all'ospedale di Barga Maria…

Spazio disponibilie

Sette nuovi appuntamenti in programma fino al 30 maggio per la rassegna ‘Salotto Letterario-Libri ad Athena’ promossa dall’amministrazione…

In occasione del Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo il Comune di Capannori ha previsto una serie…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie