Anno XI 
Sabato 25 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
05 Marzo 2026

Visite: 101

Due serate di teatro a Porcari invitano il pubblico non solo a celebrare la Giornata internazionale della donna, ma anche a interrogarsi sul valore della libertà, della dignità e dei diritti femminili, ieri come oggi. L'auditorium Vincenzo Da Massa Carrara ospita domani (venerdì 6 marzo) alle 21 Fram-menti di donne in movimento e venerdì 13 marzo, sempre alle 21, Parvaneh.

"Abbiamo scelto due spettacoli diversi ma complementari – spiega l'assessora alla cultura Eleonora Lamandini – perché l'8 marzo non sia soltanto una celebrazione, ma un'occasione di riflessione. Da una parte la memoria di figure femminili della nostra storia, dall'altra uno sguardo su realtà dove i diritti delle donne sono ancora negati. Il teatro può aiutare a capire, a emozionare e a costruire consapevolezza, soprattutto tra i più giovani".

Il primo appuntamento, Fram-menti di donne in movimento, con drammaturgia e regia di Alessandro Lutri, nasce anche in dialogo con il liceo artistico Passaglia e coinvolge attori e attrici delle compagnie della Fita Toscana. Lo spettacolo porta in scena cinque figure femminili della storia di Lucca – Lucida Mansi, Zita dei Fiori, Gemma Galgani, Ilaria del Carretto ed Elisa Baciocchi – raccontate attraverso un allestimento ambientato in un museo immaginario.
Le protagoniste attraversano il tempo e parlano al presente: la bellezza e la vanità, la compassione e la carità, la sofferenza e la ribellione, la fragilità della libertà e la capacità delle donne di affermare la propria intelligenza e autonomia anche in una società che continua a essere segnata da stereotipi. Il viaggio teatrale si apre e si chiude sulle note della musica di Puccini.

Il secondo appuntamento, venerdì 13 marzo, è invece Parvaneh, spettacolo con drammaturgia e regia di Salvatore Pagano realizzato nell'ambito di un progetto di Amnesty International sui diritti umani. La storia è ambientata nel carcere di Evin, alle porte di Teheran, dove sei donne sono recluse perché rappresentano diverse libertà negate dal regime: la libertà di pensiero di una poeta, quella di espressione di un'artista, la libertà di scegliere il proprio orientamento sessuale, il diritto alla cura e al recupero. Tra diffidenza, torture psicologiche e privazioni, le protagoniste arrivano a riconoscersi e a sostenersi a vicenda, fino a una metafora finale di speranza: donne come farfalle (parvaneh), pronte a tornare a volare verso il cielo libero. Uno spettacolo che assume un significato ancora più forte alla luce dell'attualità internazionale e delle forti tensioni che in questi giorni stanno segnando il Medio Oriente.

Biglietto a 8 euro intero e 6 euro ridotto per ragazzi fino a 14 anni, over 65 e tesserati Fita. È possibile prenotare il proprio posto contattando il numero 320.6320032, oppure scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sarà la discussione sul Rendiconto di gestione 2025, ad aprire la prossima seduta del consiglio comunale di…

Spazio disponibilie

Nei giorni scorsi ha preso il via il cantiere della nuova rotatoria di viale Europa – via Teresa…

Unire la cura del territorio alla libera espressione creativa. È questo l’obiettivo dell’evento “Domenica sul Fiume – Escursione…

Spazio disponibilie

Isabella Caposieno, Orecchiella Garfagnana, si è classificata al secondo posto assoluto ai campionati ialiani di maratona che si…

Fratelli d'Italia Capannori esprime profondo cordoglio per la morte di Giulio Del Fiorentino. Un vero professionista ed un…

"Numerevolmente: piccole storie di grandi numeri". E' questo il titolo del nuovo appuntamento promosso dall'Università 50 &…

Sarà presentato "Radio Victory", un gioco di ruolo per rivivere l'esperienza di partigiani e partigiane durante la…

Spazio disponibilie

Rock psichedelico, hard blues e garage. Da questo intreccio di stili nasce il progetto Moonin Down, che sarà…

La scomparsa di Giulio Del Fiorentino , direttore di Noi Tv, giornalista, ma sopratutto una persona dal…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie