Dopo il successo della prima esperienza, a Porcari riparte anche per l'anno educativo 2025/2026 il progetto dedicato alla lingua dei segni italiana (Lis) nelle scuole dell'infanzia. Il laboratorio, promosso dal Comune insieme alla Commissione pari opportunità, coinvolgerà nuovamente le scuole dell'infanzia di via Sbarra e di via Giannini, confermando un percorso educativo che ha saputo coniugare apprendimento, innovazione e inclusione.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Punto Handy, presieduto da Fedora Cacini. Il progetto sarà svolto dall'interprete Angelica Intaschi. Attraverso giochi, canzoni e attività di gruppo, la Lis viene proposta ai bambini e alle bambine dai 3 ai 6 anni come uno strumento di comunicazione alternativo, capace di stimolare empatia, attenzione e nuove modalità di relazione. Un linguaggio che si sviluppa sul canale visivo-gestuale e che favorisce una partecipazione spontanea, rafforzando il senso di connessione e di ascolto reciproco.
Dice l'assessora alla scuola, Madalina Golea: "Ripartiamo con ancora più convinzione dopo i risultati della prima edizione. Il laboratorio Lis nella scuola dell'infanzia è un passo concreto nella costruzione di una comunità che sappia vivere le differenze come occasioni di crescita per tutti e tutte. I piccoli hanno dimostrato una straordinaria capacità di apprendere e di mettersi in relazione attraverso la lingua dei segni, con entusiasmo e naturalezza. Offrire loro strumenti diversi di comunicazione significa anche permettere a ciascuno di esprimere il proprio potenziale, indipendentemente dalle condizioni di partenza, e costruire una cultura del rispetto e dell'ascolto".
Soddisfazione anche da parte della Commissione pari opportunità, presieduta da Grazia Mara, che ha sostenuto fin dall'inizio il percorso insieme all'amministrazione comunale: "Questo progetto rappresenta il senso pieno del nostro impegno: lavorare perché le pari opportunità non restino un principio astratto, ma diventino esperienze concrete nella vita quotidiana. Portare la Lis nelle scuole dell'infanzia significa educare fin da subito alla diversità come valore e non come limite, offrendo ai bambini strumenti per comprendere e accogliere l'altro".
Con questa nuova edizione, il Comune di Porcari conferma l'impegno a investire in percorsi educativi capaci di rafforzare una scuola sempre più aperta e attenta a tutti e tutte.



