Nei giorni scorsi, insieme agli altri consiglieri di Fratelli d'Italia Matteo Petrini, Lido Moschini ed Eleonora Vaselli, siamo intervenuti per denunciare lo stato di degrado in cui versa il cimitero di S. Andrea di Compito ed abbiamo, sul punto, presentato un'interrogazione. Oggi mi sento di denunciare, personalmente, la situazione in cui versa il cimitero della mia frazione, Camigliano, che presenta diverse problematiche che possono essere risolte solo con l'intervento dell'amministrazione. Esordisce così Elisabetta Triggiani capogruppo Fratelli d'Italia in Consiglio Comunale. Non è pensabile, infatti, prosegue Triggiani, e nemmeno tecnicamente possibile, che i problemi che andrò a denunciare vengano risolti dai volontari che, già, prestano la loro preziosissima opera per la pulizia ordinaria del nostro camposanto (come di dice a Camigliano) ed ai quali va tutta la mia stima ed i miei più sinceri ringraziamenti. Uno dei problemi del nostro cimitero è che sono anni che mancano le canale della cappellina che tempo fa furono rubate dai "ladri di rame". La questione è, già, stata denunciata più volte non solo dalla sottoscritta, ma anche dai cittadini sulle pagine social, ma nulla è stato fatto. Sul punto mi farò parte attiva per presentare una specifica interrogazione per capire se vi è l'effettiva volontà di ripristinare i discendenti e, nel caso, con quali tempistiche.
L'altro grave problema, chiosa Triggiani, riguarda i numerosissimi aghi di pino che vanno a sporcare le tombe dei nostri cari ed anche sul punto va trovata una soluzione e, fra le altre cose, non sarebbe male che l'amministrazione valutasse la possibilità di un ampliamento del cimitero stesso. Come gruppo di Fratelli d'Italia, conclude il Capogruppo, abbiamo iniziato, tutti insieme, un lavoro di monitoraggio della situazione di ogni cimitero ed incalzeremo la maggioranza affinché tuteli il decoro di questi luoghi sacri dove riposano i nostri cari ed invitiamo, anche, la cittadinanza a farsi parte attiva ed a documentare le varie situazioni ed a portarle alla nostra attenzione o direttamente all'amministrazione.



