Grande successo ad Altopascio per la terza edizione di "Convivium. Medioevo e Ospitalità" tenutasi lo scorso sabato 25 luglio. In tantissimi hanno affollato il centro storico nel giorno del patrono San Jacopo per la manifestazione organizzata dalle Contrade San Paolino con il sostegno del Comune. Spettacoli di fuoco, esibizioni di falconeria, antichi mestieri e l'eleganza delle danze storiche: Altopascio si conferma meta d'eccellenza per la rievocazione storica. Ha registrato un grande riscontro di pubblico e di presenze la terza edizione di "Convivium. Medioevo e Ospitalità", la manifestazione che sabato 25 luglio ha animato il centro storico cittadino in occasione delle celebrazioni dedicate al patrono San Jacopo.
L'evento, organizzato dall'associazione Contrade San Paolino di Lucca con il patrocinio e il sostegno dell'Amministrazione Comunale di Altopascio, ha fatto rivivere l'antica tradizione di accoglienza del paese del Tau, trasformando Piazza Garibaldi e Piazza degli Ospitalieri in un vero e proprio tuffo nel passato.
Un pubblico numeroso e partecipe, composto da cittadini, turisti e appassionati di tutte le età, si è incamminato tra i banchi del Villaggio Medievale, ammirando da vicino i rievocatori impegnati negli antichi mestieri e fermandosi alla preziosa Bottega del Battiloro di Federico Del Carlo. Grande curiosità e interesse ha suscitato anche la postazione del balestriere, che ha illustrato ai visitatori il funzionamento e i segreti della balestra grande da banco.
A ritmare la giornata sono stati i tamburini e musici delle Contrade San Paolino, affiancati dal suggestivo intrattenimento itinerante dell'associazione: tra gli appuntamenti più apprezzati, le eleganti danze storiche rinascimentali curate dallo Studiorum Lucca, la spettacolare area dedicata alla falconeria con Il Falconiere del Granducato di Toscana — culminata con un'emozionante esibizione notturna dei rapaci — e gli acclamati show della compagnia piemontese I Folet D'La Marga, che hanno incantato la piazza con le loro evocative performance e i giochi di fuoco di Chominciamento de foco.
Un doveroso ringraziamento va al Comune di Altopascio per il costante supporto, a tutti gli artisti, agli artigiani e ai gruppi storici che hanno reso unica questa giornata, e naturalmente ai nostri soci per la passione e l'impegno profusi.
Foto di Giampaolo Russo (@giampaolorussophoto)