Anno XI 
Venerdì 6 Novembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
27 Agosto 2026

Visite: 270

Il sindaco di Capannori venga al primo consiglio comunale utile per dire chiaramente se il costo complessivo dell' impianto di Salanetti, stimato in circa 20 milioni di euro, sarà interamente scaricato sulle tariffe dei cittadini contrariamente a quanto affermato in passato dall'amministrazione comunale di Capannori e da Reti Ambiente.

E’ la richiesta del Consigliere Comunale Domenico Caruso, per il quale è necessario fare chiarezza su un impianto per il quale oltre al danno per l’ambiente può aggiungersi la beffa del costo gravante sulle tasche dei cittadini dopo la perdita dei finanziamenti del PNRR sui quali, tra l’altro, il Comune e Reti Ambiente mai hanno chiarito se erano a fondo perduto o a titolo oneroso.

Nei miei diversi interventi in Consiglio Comunale e sulla stampa, afferma Caruso, ho sempre criticato l’insostenibilità economica e ambientale dell’impianto di Salanetti per l’enorme dispendio di risorse, tra cui circa 3 milioni di litri di acqua estratti dall'acquedotto pubblico, i 2 milioni di metri cubi di gas metano e i 7.500 MWh di energia elettrica, il rischio idrogeologico per l’allocazione dell’impianto in un'area alluvionale, i rischi di natura biologica e chimica per le maestranze e per la popolazione, l’inidoneità del depuratore di Casa del Lupo a trattare le acque reflue anche per la presenza di  PFAS nei prodotti igienici da riciclare, l’inquinamento ambientale e il traffico generato dai mezzi necessari per trasportare  

le 10.000 tonnellate annue di rifiuti provenienti dall’ATO Toscana e da altri ambiti territoriali che faranno di Capannori la pattumiera di mezza Italia.

Nonostante i grossi rischi per la salute, prosegue il Capogruppo di Noi Moderati, Reti Ambiente ha escluso la VIA verosimilmente perché l’impianto è stato progettato al di sotto dei limiti dimensionali previsti dal Testo Unico sull’ambiente ma questa “furbata” non depone affatto nel senso della trasparenza e della lealtà verso i cittadini che nemmeno sono stati consultati come previsto dal Testo Unico sull’Ambiente per evidenziare i potenziali effetti dannosi dell’impianto quali il disagio acustico, olfattivo, viabilistico oltre che alla perdita del valore degli immobili di proprietà.

L’audizione del Sindaco in Consiglio Comunale sarebbe pure opportuna per spiegare l’utilità reale dell’impianto: finora è stato affermato che la messa in funzione del sito ridurrà i conferimenti in  discarica ma questa affermazione sembra essere smentita dalle stime tecniche per le quali la quota dei materiali recuperati e immessi in economia circolare si attesta ad appena il 30% circa del totale dei rifiuti conferiti per cui il restante 70% dovrà essere smaltito in discarica.

Per questi motivi, conclude Caruso, i cittadini di Capannori non possono subire un salasso economico in bolletta per finanziare un'opera insalubre, energivora e del tutto inefficiente ed è arrivato il momento che l’amministrazione comunale faccia chiarezza di fronte alla cittadinanza nell'aula del consiglio comunale.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Un nuovo appuntamento di grande rilievo per la Stagione dei concerti dell'Associazione Musicale Lucchese. Il Quartetto Guadagnini torna…

Un incontro per parlare dei cristiani perseguitati in Europa ed in particolare del caso della Chiesa Ortodossa in…

Spazio disponibilie

Sabato 7 novembre 2026, alle ore 17, presso il centro Bucaneve in via della Chiesa, 559 S.Maria a…

Dal mese di settembre sono riprese le attività educative della Ludoteca, per bambini e bambine da zero…

Spazio disponibilie

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Giuliana Baudone:…

Il presidente del consiglio comunale e tutti i consiglieri dell'assemblea cittadina intendono esprimere il loro cordoglio…

Venerdì 6 novembre dalle ore 10 alle 13, davanti al supermercato Penny di Borgo a Mozzano, sarà possibile…

Come cambierà la banca nell'era dell'intelligenza artificiale? È la domanda al centro dell'incontro "La banca del futuro.

Spazio disponibilie

“Stanotte c'è stato un blitz della Lega di Lucca. Forse per risolvere qualche impellente problema dei cittadini e…

Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17:00, il Salone del Palazzo Arcivescovile di Lucca ospiterà il…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie