Approvazione finale da parte della Conferenza dei sindaci per il Piano strutturale intercomunale della Piana di Lucca. La parola passa ora ai consigli comunali dei rispettivi Comuni - Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica - che approveranno l'atto nelle prossime settimane, nei primi consigli comunali utili. Un traguardo significativo - come lo hanno definito i rispettivi amministratori, gli assessori Davide Del Carlo, Daniel Toci e Simone Giannini e il sindaco Giordano Ballini - che segna il compimento di un percorso lungo e articolato, lungo il quale sono state accolte o controdedotte le osservazioni dei cittadini, e che ora apre una nuova fase per la pianificazione del territorio, fondata su una visione condivisa a livello di Piana.
"Dopo l'adozione del Piano a dicembre 2023 e la successiva fase di partecipazione, abbiamo esaminato con attenzione le osservazioni pervenute da enti, cittadini e imprese - spiegano gli amministratori -. Un lavoro approfondito che ha permesso di migliorare e rafforzare il Piano, rendendolo ancora più aderente alle esigenze del territorio e alle istanze emerse nel confronto pubblico".
Nel corso del 2025 il Piano è stato sottoposto all'esame della Conferenza paesaggistica, che nel corso di nove sedute ha fornito indicazioni puntuali per l'aggiornamento dello strumento, in coerenza con gli obiettivi del Piano paesaggistico regionale. Allo stesso tempo, il PSI ha recepito le prescrizioni e le condizioni espresse dal Genio Civile, aggiornando il quadro conoscitivo e le invarianti strutturali, in particolare per quanto riguarda la mappatura del rischio idraulico e idrogeologico.
"Quella portata avanti è stata sfida complessa, ma necessaria - continuano -: leggere, studiare e progettare la Piana di Lucca come un'unica realtà, tenendo conto delle sue fragilità, delle sue potenzialità, della sua ricchezza paesaggistica, storica e produttiva. Il lavoro fatto è stato senza precedenti: i quattro Comuni coinvolti hanno analizzato in modo dettagliato il sistema infrastrutturale, i bacini idrografici, i fenomeni franosi e il rischio idrogeologico, il patrimonio naturalistico, forestale, edilizio e produttivo. Una mappatura dettagliata e inedita del nostro territorio che ci consegna oggi una base solida e realistica da cui partire per progettare il futuro urbanistico in modo sicuro e sostenibile da parte di ogni singolo Comune".
Il documento approderà nelle prossime settimane nei Consigli comunali dei rispettivi Comuni per l'approvazione definitiva. Successivamente sarà trasmesso alla Regione Toscana e alla Soprintendenza per il cosiddetto "bollino" finale, prima della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT).



