L’amministrazione Del Chiaro ha deciso di attivare in via sperimentale per sei mesi, da gennaio a giugno 2026, un servizio di pre e post scuola negli Istituti Comprensivi del territorio.
Il nuovo servizio, che viene gestito direttamente da ciascuno dei quattro Istituti Comprensivi del territorio, può riguardare un totale di otto scuole, due per ogni Istituto, individuate dai dirigenti scolastici. Per attivare il nuovo servizio l’amministrazione comunale ha stanziato un importo complessivo di circa 12mila euro.
“Con questa nuova iniziativa che fa parte del Patto per la scuola, intendiamo dare un sostegno concreto alle famiglie che per motivi di lavoro o di organizzazione familiare hanno la necessità di anticipare l’ingresso a scuola dei loro figli, oppure di posticiparne l’uscita - spiega l’assessore alle politiche educative, Silvia Sarti -. Sappiamo infatti che per molti genitori risulta difficile conciliare i propri impegni di lavoro con gli orari di inizio e di fine delle lezioni scolastiche ed abbiamo così pensato di dar loro la possibilità di portare i loro figli a scuola prima del suono della campanella e di andarli a prendere più tardi rispetto al termine dell’attività didattica. Durante il pre e post scuola, a discrezione dei singoli istituti che conoscono le esigenze del proprio bacino d’utenza, è possibile che vengano realizzate attività sussidiarie o ludico – ricreative. Inoltre – prosegue Sarti - esiste la possibilità per gli istituti scolastici di utilizzare queste risorse per ampliare l’orario di apertura della sede scolastica, ad esempio per un pomeriggio a settimana, applicando il concetto di ’scuola aperta’, ovvero un modello educativo importante, secondo cui le istituzioni scolastiche estendono il loro ruolo oltre l'orario e le attività didattiche tradizionali, diventando centri accessibili alla comunità per attività culturali, sportive e sociali”.
Le famiglie che intendono usufruire del servizio devono iscriversi a fini organizzativi.



