"C'è un dato che nessuno può smentire: anche quest'anno il Luglio Altopascese ha portato migliaia di persone nelle piazze, nei negozi, nei pubblici esercizi e nelle frazioni del territorio, con un mese intero di eventi gratuiti, aperti a tutti e distribuiti in ogni parte del comune. Un risultato costruito insieme all'amministrazione comunale, ai Centri Commerciali Naturali, alle associazioni, ai volontari, alle attività economiche e alle tante realtà che hanno scelto di investire tempo, energie e passione nella comunità.
Di fronte a tutto questo, l'opposizione riesce ancora una volta a proporre una sola cosa: alimentare una polemica.
Prima vengono diffuse cifre prive di qualsiasi riscontro, utilizzate soltanto per creare clamore. Ma la vera domanda non è quanto si investe: è quali risultati si ottengono. Perché le risorse destinate al Luglio Altopascese non rappresentano un costo fine a sé stesso, ma un investimento sul territorio, sulla sua attrattività, sul commercio di vicinato, sul turismo, sulla socialità e sulla qualità della vita. Le piazze piene, le attività frequentate, le frazioni finalmente protagoniste e la partecipazione registrata in ogni appuntamento dimostrano che quell'investimento ha prodotto valore per tutta Altopascio.
Oggi c'è chi riduce ogni investimento a una semplice cifra, così negli eventi, nella cultura, così nelle opere pubbliche: ma un investimento si misura dai risultati che produce, non dal numero scritto accanto a una voce di bilancio.
Poi arrivano le insinuazioni. Si tenta perfino di trasformare il volontariato e l'impegno civico in un presunto conflitto di interessi, colpendo una consigliera comunale che da anni guida gratuitamente il Centro Commerciale Naturale di Spianate insieme a commercianti e volontari. Un'accusa priva di fatti concreti, che finisce per offendere non soltanto una persona, ma tutte quelle donne e quegli uomini che dedicano tempo alla propria comunità senza chiedere nulla in cambio.
Colpisce, inoltre, che si continui a raccontare un comune che investirebbe solo su una parte del territorio, quando proprio questa edizione del Luglio Altopascese ha dimostrato il contrario, portando iniziative ad Altopascio, Marginone, Spianate e Badia con un calendario diffuso che ha coinvolto l'intera comunità.
Questa è la differenza politica. Noi crediamo che cultura, commercio, socialità e partecipazione siano strumenti di crescita e di sviluppo. Crediamo che sostenere eventi gratuiti significhi creare occasioni per le famiglie, dare opportunità alle attività economiche e rafforzare il senso di appartenenza di una comunità.
Altri, invece, sembrano interessati soltanto a screditare ogni iniziativa e a trasformare ogni occasione di festa in una polemica. È una scelta legittima, ma che i cittadini stanno imparando a conoscere.
Noi continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: investire sul territorio, sostenere chi si impegna ogni giorno per Altopascio e lavorare perché le nostre piazze, il nostro centro e le nostre frazioni continuino a essere vive, frequentate e protagoniste.
Le polemiche passano. I risultati restano. E il Luglio Altopascese, anche quest'anno, li ha messi sotto gli occhi di tutti".
Le forze di maggioranza: "Quando finiscono gli argomenti, iniziano le insinuazioni. Noi continuiamo a costruire Altopascio"
Scritto da Redazione
Piana
30 Luglio 2026
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