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Scritto da gabriele muratori
altopascio
13 Febbraio 2022

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Diversi gli avvistamenti di lupi anche nella zona del Tau, dove purtroppo non mancano frequenti attacchi ad allevamenti di animali da parte di probabili lupi. A lamentare la situazione è l'allevatore Salvatore Salandra, titolare dell'omonima azienda agricola di Badia Pozzeveri, nel comune di Altopascio.

"L'ultimo episodio che abbiamo riscontrato nel nostro allevamento risale a pochi giorni fa, quando abbiamo trovato uno dei nostri agnelli riversi a terra con grosse ferite in varie parti del corpo e alla gola. Abbiamo richiesto l'intervento dei tecnici della Asl locale, i quali, dopo il sopralluogo, hanno sentenziato l'evidente attacco di un lupoide".

La zona di Altopascio e dintorni, vista l'enorme pianura a verde e colline limitrofe, per ciò che riguarda la presenza di lupoidi, non resta certamente molto indietro rispetto alla Mediavalle e Garfagnana o ai colli che circondano la cerchia muraria di Lucca.

"Probabilmente scendono dal monte Serra, attraversando il padule di Porcari oppure provengono dai monti sopra Staffoli. Fatto sta che quando arrivano nei nostri allevamenti fanno una strage. Abbiamo richiesto aiuto alle istituzioni locali, amministrazione provinciale e regionale, le quali naturalmente sono già al corrente del problema. Ottenere un rimborso? Possibile, ma si tratta di attendere mesi, forse anche un anno, e nel frattempo ci ritroviamo con il danno permanente" - continua Salvatore Salandra. "Mettere protezioni anti-lupo, vuol dire sistemare delle resistenti reti elettrosaldate, identiche a quelle che si usano in edilizia per i solai, alte circa 2 metri, ben affondate nel terreno, sorrette da robusti pali in ferro e collocate lungo tutto il perimetro del recinto di stallo degli animali. Ma ciò vuol dire dover incorrere ad una grossa spesa che molti di noi allevatori non possono permettersi".

E grande è lo sconforto anche degli altri allevatori nel doversi alzare ogni mattina con la speranza che durante la notte tutto sia filato liscio, evitando quindi di trovare brutte sorprese nei recinti e nelle stalle. "Ma oltre alla speranza, tutto ciò in cui ci rimettiamo, è un congruo aiuto e intervento da parte degli enti preposti".

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