"Sistematicamente, la giunta altopascese si ferma alle dichiarazioni e agli annunci e così, a quanto ci risulta, da agosto è in piena attività lo stoccaggio di rifiuti speciali a ridosso del centro storico di Altopascio" così Maurizio Marchetti, vicepresidente regionale di Forza Italia e consigliere di opposizione, interviene sulla situazione della IT Risorse, azienda che tratta rifiuti pericolosi e che da qualche mese si avvale dello sblocco studiato per Salanetti della distanza dal centro abitato.
"Ricostruendo i fatti- continua Marchetti- parallelamente alla questione dell'impianto di pannoloni di Salanetti, l'abolizione della distanza di 200 metri dai centri storici per impianti di questo tipo, operata dal Pd regionale attraverso un emendamento di un consigliere lucchese, ha permesso da agosto a IT Risorse, azienda che tratta per sua stessa ammissione rifiuti pericolosi, anche di effettuarne lo stoccaggio dei materiali.
Noi ci siamo già opposti al suo insediamento, qualche anno fa, per evidenti motivi di salute e sicurezza. L'azienda si trova in via del Palazzaccio, a pochi metri dal centro di Altopascio. In quel caso non successe nulla e l'azienda ebbe l'autorizzazione regionale per il trattamento di questa tipologia di rifiuti.
Ad essa, si aggiunge ora la possibilità di stoccaggio di rifiuti prevalentemente digitali, tecnologici e comunque pericolosi, che, dalle notizie che abbiamo ricevuto da più parti, sono mesi che viene effettuato, con tutti i rischi che tutto questo comporta, in quell'area. Una situazione che si affianca all'impianto di pannoloni che sempre la Regione Toscana ha autorizzato a Salanetti e che il Pd vuole assolutamente.
Tutto questo nasce dalla liberalizzazione delle distanze fra queste strutture e i centri abitati, con emendamento di un consigliere lucchese del PD , peraltro, in sede di approvazione del piano regionale di smaltimento rifiuti, avvenuta in Consiglio Regionale. Un provvedimento che ha consentito di sbloccare l'iter dell'impianto di pannolini e pannoloni a Salanetti e , oggi, questo preoccupante stoccaggio di Altopascio.
Come è accaduto nel 2017 – conclude il consigliere di opposizione Maurizio Marchetti- l'amministrazione comunale di Altopascio ha fatto tanti discorsi, per non ottenere nulla. Una amministrazione comunale che si dimostra nemica dell'ambiente, che di fatto permette una situazione come questa. A agosto il sindaco D'Ambrosio annunciò che si sarebbe fatta sentire in Regione Toscana. Risultati ? Come sempre, zero. Non contano nulla, non hanno credibilità, non se li fila nessuno e risulta singolare addirittura che abbiano sostenuto, con risultati peraltro scarsi, i consiglieri che di fatto hanno permesso tutto questo.
Uno dei tanti disastri di una amministrazione comunale di incapaci, che mettono a repentaglio la salute dei cittadini. Da agosto, dopo le dichiarazioni di circostanza di D'Ambrosio, non si è saputo più nulla. Sarebbe opportuno fare un consiglio comunale dedicato a questo problema, che rischia di minare la salute degli altopascesi".



