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Scritto da michele malena
Piana
23 Aprile 2024

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Una tempesta perfetta che si sta preparando sul settore, nel silenzio di tutti,a cominciare da chi sta a capo delle varie filiere e dalla politica, troppo impegnata in vista delle imminenti elezioni. Nonostante l'Italia possa essere definita ancora un paese manifatturiero, il peso del settore industriale si è fortemente contratto in ragione dei processi in corso dagli anni Novanta fino all'avvento dell'ultima, composita crisi economica nel 2008. Manifattura ed export. La Toscana, con la sua industrializzazione "leggera" rientra tra le regioni del Centro Nord in cui ancora è significativo il ruolo della manifattura, sebbene sia stata attraversata più di altre dai processi di terziarizzazione,subendo,per certi versi,la fascinazione della rendita turistica e patrimoniale. La Grande Recessione ha avuto, tra gli altri, l'effetto di riportare l'attenzione sul ruolo della manifattura,come espressione principale dell'economia reale, in grado di produrre ricchezza e di ridistribuirla. Perché la manifattura resta importante per l'economia regionale? Pur riducendosi nel corso del tempo, il motore manifatturiero della nostra economia rimane fondamentale per assicurare la crescita. In questo paragrafo passiamo rapidamente in rassegna alcune delle principali argomentazioni a sostegno di questa ipotesi. Innanzitutto, in una fase storica in cui la debolezza della domanda interna scarica sulla capacità di raggiungere mercati lontani la responsabilità principale di far crescere l'economia, la manifattura è particolarmente rilevante perché è il settore che rende un sistema economico aperto al commercio internazionale! La formazione di profili tecnici, come gli addetti alla pelletteria, in grado di rispondere agli standard qualitativi del mercato, sono ciò che oggi le aziende del settore necessitano. Capannori, per decenni industria trainante nel calzaturificio,deve tornare ad essere un faro per la regione Toscana. Assumere tutti gli artigiani della zona, come successo,e specializzarli nella fattura di singoli pezzi (fibbie,cinture,taglio) produce un effetto multiplo. Non si trova più un artigiano libero che lavori su piccole commissioni o in proprio, allo stesso tempo, la specializzazione estrema fa sì che scompaia la creatività e il 'saper fare' complessivo.Se a questo punto i brand dislocano, eccoci alla desertificazione.

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