Anno XI 
Domenica 1 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
31 Maggio 2022

Visite: 770

I genitori dell’ICSP (Istituto Comprensivo Statale Porcari) guardano con grande preoccupazione alla possibilità di una riduzione dell’organico di diritto per il prossimo anno scolastico nella scuola dell’infanzia “Cherubina Giometti” in via Sbarra a Porcari:

Una decisione comunicata dall’UST (Ufficio Scolastico Territoriale) a inizio aprile, di cui faticano a comprendere le motivazioni, a fronte della previsione di un aumento del numero totale degli iscritti alle scuole dell’infanzia del comune e considerato altresì il tasso di natalità ed il saldo migratorio positivo che da anni si registra nel territorio porcarese, a differenza di altre zone della provincia.

Il dirigente scolastico prof. Guidi, l’assessore Lamandini ed il sindaco Fornaciari hanno chiesto alla Dott.ssa Buonriposi di rivedere tale decisione ma, al momento, la situazione non sembra essersi risolta.

La riduzione del numero di sezioni nella scuola dell’infanzia di via Sbarra comporterebbe notevoli disagi a livello di organizzazione e gestione della didattica, con classi troppo numerose ed il conseguente aggravio del lavoro degli insegnanti e del personale scolastico, in una fase delicata della crescita che richiede la massima attenzione.

In quest’ottica, bisogna sottolineare che proprio la scuola dell’infanzia “Cherubina Giometti” storicamente accoglie un gran numero di bambini provenienti da famiglie straniere, che comprensibilmente richiedono una maggiore attenzione e sensibilità per favorire l’integrazione, l’inclusione e l’apprendimento della lingua italiana.

Inoltre, a causa della necessità di equilibrare le classi miste per età, si potrebbe verificare anche l’ipotesi di spostamento in altri plessi scolastici per chi ha già iniziato il percorso formativo in via Sbarra, con evidenti ripercussioni per le famiglie e la stabilità dei bambini stessi.

I genitori quindi dicono “no” ai tagli sulla pelle dei bambini e si sono attivati, con forme di protesta pacifiche, per rendere nota a tutta la comunità la ferma opposizione a decisioni che potrebbero impattare negativamente sulla quotidianità e sulla serenità dei loro figli piccoli.

Pin It
  • Galleria:

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Altro che deserto. Il deserto ci sarà, sì, ma senza Vannacci. Altro che vuoto politico: le forze si muovono,…

Il mese di febbraio la biblioteca civica Agorà propone una programmazione ricca e trasversale, che attraversa linguaggi,…

Spazio disponibilie

Di cultura popolare o, come preferisce chiamarla lei, "cultura della gente", Emanuela Aureli si nutre dall'età di 5 anni, quando…

Chiusura del Capannori Underground Festival 2025 con un’altra prima presentazione assoluta: sabato 31 gennaio alle ore 17.15 ad…

Spazio disponibilie

L'area della Paduletta di Altopascio, dove da anni fioriscono orti urbani, cerca sette nuovi ortisti. C'è tempo fino a venerdì 27…

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 2 febbraio, alle ore…

Per consentire alla ditta, vista la concomitanza con il fine settimana, di completare i lavori di sanificazione e…

David Zappelli, consigliere comunale di Viareggio, presenta tre emendamenti in vista del Consiglio Comunale del 2 febbraio, in…

Spazio disponibilie

Domenica 1 febbraio il Comune di Altopascio riceverà formalmente il certificato attestante l'ingresso della Riserva naturale del Lago di…

E' in programma martedì 3 febbraio l'incontro sul tema «Leggi razziali, deportazione e salvezza», ultimo evento realizzato dalla Scuola per la…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie