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Scritto da Redazione
Piana
06 Febbraio 2026

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 Oltre 60.000 presenze turistiche nel 2025 ad Altopascio, che conferma così il trend in crescita di questi anni. Numero che è cresciuto ancora rispetto alle oltre 40mila dell'anno precedente. Bene anche il ruolo svolto dalla Via Francigena, come dimostrano i dati delle presenze registrate nelle foresterie comunali tra il 2024 e il 2025

"I numeri confermano quanto sia fondamentale continuare a investire nella valorizzazione del  turismo, del pellegrinaggio e della Via Francigena - spiega l'assessore alla cultura e al turismo Alessio Minicozzi -. Si tratta di un'infrastruttura culturale che attraversa il nostro territorio e ne rappresenta la storia più autentica. La Francigena è un'arteria viva, che unisce passato e presente, genera opportunità e contribuisce allo sviluppo del territorio: i dati delle presenze turistiche su Altopascio ci danno ragione. Il nostro territorio cresce, accoglie nuovi visitatori, fa parlare di sé anche fuori dalla nostra provincia e promuove un modo di gestire l'arrivo dei pellegrini che sta dando frutti importanti, grazie a un sistema di co-progettazione portato avanti con l'associazione Sentieri di Felicità, che si occupa delle due foresterie ".

Sessantamila visitatori nel 2025, contro gli oltre 40mila del 2024: questo è il dato di partenza dell'andamento turistico ad Altopascio. Per quanto riguarda l'accoglienza dei pellegrini nelle due foresterie attive nella cittadina del Tau, i numeri fanno registrare, per la foresteria "La Pistacchia", nel capoluogo in piazza Ricasoli, e la foresteria San Pietro, situata a Badia Pozzeveri nell'area dell'antica abbazia camaldolese, la presenza di circa 1000 pellegrini ciascuna, nel periodo compreso tra aprile e ottobre. Dati che si confrontano positivamente con quelli del 2024, quando "La Pistacchia" aveva fatto registrare 872 presenze e la foresteria San Pietro ne aveva accolte 915 tra aprile e dicembre.

A rafforzare ulteriormente il ruolo di Altopascio lungo la Via Francigena saranno anche tre novità che riguarderanno il territorio dei prossimi mesi: la rigenerazione e apertura al pubblico del complesso dei silos del grano in piazza Ospitalieri, l'inaugurazione del nuovo museo multimediale sulla storia di Altopascio MAST e l'organizzazione nella cittadina del Tau, per la prima volta nella sua storia, dell'Assemblea annuale dell'Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), in programma 22 e 23 maggio 2026, evento che ogni anno riunisce enti locali, istituzioni e territori da tutta Europa, legati al tracciato storico del Cammino.

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